Se la team sprint in tecnica libera di Goms doveva dare dei segnali in vista delle Olimpiadi, la speranza di una medaglia di squadra è sempre più concreta. Federico Pellegrino ed Elia Barp sono ancora una volta sul podio, e sono ancora secondi come a Davos. Brillante anche la prova della seconda squadra con Davide Graz e Martino Carollo, ai piedi del podio con gli Stati Uniti tra le due formazioni azzurre. Imbattibile la Norvegia di Hedegart e Amundsen, che ha vinto in controllo.
Pochi sussulti nelle prime frazioni, poi è Hedegart a cercare di spaccare la gara tentando l’allungo, con Amundsen ad allungare ed amministrare. L’Italia è sempre lì tra le posizioni di testa. Nella salita della sua ultima parte Barp dà segni di cedimento e si fa superare dal connazionale Graz, ma è caparbio a stringere i denti e tenere fino in fondo, recuperando e dando il cambio a Pellegrino per secondo. L’intramontabile valdostano si lancia in un testa a testa con Schumacher, lo studia e poi lo brucia nel rettilineo finale.
I due hanno parlato all’ufficio stampa della FISI. “Oggi è andata bene e siamo ancora sul podio”,confessa Federico Pellegrino accanto ad Elia Barp, “una bella conferma dopo il secondo posto di Davos, nel format che ci sarà anche ai Giochi. Siamo soddisfatti del nostro risultato ma anche a quello di Italia 2 che con Graz e Carollo ha sfiorato a propria volta il podio. Siamo consapevoli che i risultati di gennaio vadano presi un po’ con le pinze perché tutti, noi compresi, stiamo pensando a Milano Cortina, ma sono risultati che danno fiducia per guardare in maniera positiva a febbraio”.
Gli fa eco Elia Barp: “È stata una bella gara oggi, sono super contento. Sono soddisfatto che non siamo incappati negli errori di Davos nei cambi o nelle situazioni di gara. Sono soddisfatto di come ci siamo comportati, credo sia un ottimo inizio di tappa, di buon auspicio per il prossimo futuro”.
Pasticcio per l’Italia femminile, invece, dopo una buona qualificazione. L’inedita coppia Federica Cassol – Iris De Martin Pinter chiude al 12° posto con un distacco di quasi un minuto dalla Germania vincitrice. La valdostana prima cade nella sua prima frazione, ostacolando anche Nicole Monsorno, e poi una seconda volta durante il secondo cambio, compromettendo totalmente la gara. Un po’ meglio Ganz-Monsorno, ottave.
Per lo sci alpino, incoraggiante la prova di Benjamin Alliod nel SuperG sulla mitica Streif di Kitbuehel, con il valdostano a punti (21°), nella prova vinta di un soffio da Marco Odermatt su Franjo Van Allmen e Stefan Babinsky. Prova incolore per Guglielmo Bosca, 42°.
