Venerdì 6 febbraio, alle 20.30, il Teatro splendor di Aosta ospita la prima nazionale di Histoire du Soldat, spettacolo di musica classica dell’Ensemble Prometeo & Mario Incudine.
Risale agli anni da esule in Svizzera ’incontro del compositore Igor Stravinskij con lo scrittore vaudois Charles-Ferdinand Ramuz: tra i due nacque una immediata amicizia che diventò anche sodalizio artistico.
I due artisti si posero come obiettivo una collaborazione in un lavoro teatrale che potesse essere facilmente trasportato e rappresentato nella massima economia di mezzi, un théâtre ambulant dal quale poter ricavare qualche sostentamento nei giorni difficili della guerra.
Ramuz propose di scrivere una storia da affidare a voci recitanti, e Stravinskij individuò l’argomento in una fiaba tratta dalla celebre raccolta di Afanas’ev, quella del soldato e del diavolo.
Su quel soggetto, derivato da un libro assai caro al musicista, Ramuz elaborò il testo inserendo, accanto ai personaggi del diavolo e del soldato, un narratore, il cui ruolo – confessa Stravinskij – fu modellato sull’esempio del teatro di Pirandello. Venne anche inserito il personaggio della Principessa, che non avrebbe parlato ma avrebbe danzato.
Anche l’apparato musicale fu ridotto ai minimi termini: “Questa restrizione – disse più tardi Stravinskij – non fu una limitazione perché le mie idee musicali erano già orientate verso uno stile strumentale solistico”.
Ad Aosta verrà proposta una versione della Histoire du soldat in Trio (violino, pianoforte e clarinetto) con i solisti dell’Ensemble Prometeo e la voce recitante di Mario Incudine.
I biglietti – disponibili sul portale Webtic e e al punto vendita della Saison Culturelle al Museo archeologico regionale in piazza Roncas – hanno costo di 20 euro (intero) e 15 euro (ridotto) per la platea, e di 15 euro (intero) e 10 euro (ridotto) per la galleria.
