Si chiude con una sconfitta il girone di andata del Master Round per l’HC Aosta, battuta 1-3 dalla capolista SV Kaltern Caldaro Rothoblaas nella gara disputata ieri sera al Palaghiaccio di Aosta.
L’avvio di partita è subito complicato per i valdostani. Dopo appena 1’12” il Caldaro passa in vantaggio con Oberrauch, che porta gli ospiti sullo 0-1. L’Aosta prova a reagire, ma la pressione alta degli altoatesini e le prime penalità subite spezzano il ritmo dei padroni di casa. A 19’48” arriva anche il raddoppio: Saha firma lo 0-2 che chiude il primo periodo, lasciando l’Aosta sotto di due reti.
Nel secondo periodo i Gladiators cercano una reazione e ritrovano maggiore equilibrio, giocano con più ordine e riescono a contenere le iniziative dei Lucci. Il gioco è dominato dal Caldaro che costruisce diverse occasioni da tiro ma l’Aosta resta in partita grazie a un grande lavoro tra i pali di Perla, decisivo nel respingere i tentativi avversari. Il parziale di 0-0 mantiene aperto il match e alimenta le speranze del pubblico di casa.
Il terzo tempo si apre con un’Aosta più attiva, che nei primi minuti prova anche a togliere il portiere per avere un uomo in più in fase offensiva. Il Caldaro, però, non si lascia schiacciare e torna a spingere, trovando lo 0-3 al 46’41” con Cappuccio in power play, una rete che sembra indirizzare definitivamente l’incontro.
L’Aosta non si arrende e continua a cercare il gol: gli altoatesini difendono con ordine e i valdostani faticano a trovare spazi, ma al 55’11” arriva l’1-3 con Lysenko, servito da Nimenko e Nardella, ancora in superiorità numerica e con Perla fuori dai pali per l’uomo in più. Un gol che riaccende momentaneamente il Palaghiaccio e conferma la voglia dei Gladiators di restare in partita fino all’ultimo. Però non basta e la sirena finale segna la fine della partita sul 1-3 per i Lucci.
Nonostante il ko, l’HC Aosta conclude il girone di andata del Master Round al secondo posto con 23 punti, alle spalle del Caldaro capolista a quota 32.
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Hockey Aosta Caldaro genn phVPirana
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Le parole di coach Giovinazzo
“Abbiamo sofferto un po’ la loro pressione. Con le altre squadre siamo riusciti a fare il nostro gioco, mentre questa volta ci hanno chiuso bene. Nel terzo tempo siamo usciti meglio sulle corsie laterali, ma nei primi due siamo stati troppo intestarditi nel riproporre il nostro gioco, quello che ci aveva dato risultati nelle partite precedenti. Il primo gol ci ha tolto entusiasmo e ci ha un po’ piegato le gambe, ma non si può condannare nessuno: loro sono forti, una squadra molto completa con quattro linee di pari livello. Da partite così si impara che bisogna saper cambiare il proprio modo di giocare anche a gara in corso. Ci abbiamo provato, forse troppo tardi. Un po’ di nervosismo nel finale ci sta: dopo quattro vittorie una sconfitta taglia un po’ l’entusiasmo. Il bilancio però resta positivo: quattro vittorie e una sconfitta per un Master Round che considero buono. Ora si riparte”.
Commento di Rocco Perla post partita
“Sicuramente il primo gol è anche colpa mia, ma succede a tutti. È in questi momenti che si vede la solidità di una squadra: bisogna andare avanti e continuare a fare il proprio lavoro. Rispetto a uno o due mesi fa mancano ancora alcuni giocatori che stanno rientrando, ma i segnali sono buoni. Nelle ultime dieci partite si è visto che siamo sulla strada giusta. Continuiamo a lavorare, soprattutto in fase difensiva: i gol forse sono mancati un po’, ma proseguiamo su questa strada e vedremo cosa riusciremo a fare nel girone di ritorno del Master Round”.
Ora lo sguardo è già rivolto al girone di ritorno: sabato 7 febbraio alle ore 20, al Palaghiaccio di Aosta, i valdostani affronteranno l’Alleghe, già battuto all’andata 5-4 dopo overtime.
ROSTER HC AOSTA: Perla, Calovi, Badoglio, Capra, Gesumaria, Helfer, Fraschetta, Minniti, Lysenko, Lenta, Martello, Sukhytskyi, Montini, Verza, Nimenko, Mc Nally, Nardella, Oberhoeller, Movchan
Coach: Luca Giovinazzo. Manager: Fabrizio Ramponi








































