“Dobbiamo abbassare i toni, dimostrare unità e dare l’esempio perché non c’è Democrazia senza rispetto delle Forze dell’Ordine. I reati commessi a Torino non devono restare impuniti. Non c’è spazio per gli estremismi, né dentro quest’Aula né fuori”. E’ un passaggio dell’intervento del deputato Franco Manes ieri alla Camera nel corso dell’informativa del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sugli scontri avvenuti a Torino.
Manes ha innanzitutto espresso “la massima, piena e incondizionata solidarietà” ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine, “vigliaccamente percossi mentre svolgevano il loro ruolo di servitori della Repubblica”, così come ai giornalisti aggrediti e minacciati durante lo svolgimento del loro lavoro. Parole di vicinanza sono state rivolte anche alla comunità del quartiere Vanchiglia e all’intera città di Torino, “che non meritano disordine e ondate di violenza”.
Nel suo intervento, Manes ha poi sottolineato come le violenze deliberate contro le Forze dell’Ordine siano inaccettabili anche per le minoranze linguistiche, ricordando il ruolo fondamentale che esse svolgono nel garantire sicurezza, libertà e convivenza democratica. Atti che, ha evidenziato, colpiscono indirettamente anche i cittadini che vogliono manifestare pacificamente ed esprimere liberamente le proprie idee.
Secondo il deputato valdostano, episodi come quelli di Torino affondano le radici in una crisi più profonda: “la fine di una società educata ed empatica” e la progressiva legittimazione dell’aggressività come tratto politico e identitario. Da qui l’appello a tutte le forze parlamentari a non trasformare la violenza in uno strumento di scontro politico”.
Sempre sui gravi episodi di Torino era intervenuto ieri anche il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia esprimendo “piena solidarietà e totale vicinanza agli uomini e alle donne delle Forze dell’Ordine” e chiedendo alle istituzioni “un segnale chiaro e inequivocabile. Non possono esistere ambiguità, distinguo o giustificazioni quando vengono aggrediti i servitori dello Stato”.
“Ci sono momenti in cui è necessario scegliere da che parte stare. Noi di Fratelli d’Italia scegliamo sempre la parte dei giusti, la parte dello Stato, la parte degli uomini e delle donne delle Forze dell’Ordine che ogni giorno, spesso in silenzio, garantiscono sicurezza e libertà a tutti”.
I consiglieri Alberto Zucchi, Massimiliano Tuccari, Aldo Domanico e Massimo Lattanzi ribadiscono come “nessuna causa politica o ideologica può mai giustificare la violenza: il rispetto delle istituzioni e della legalità rappresenta il fondamento imprescindibile della convivenza civile”.
