Fra il 2008 e il 2023 la Regione ha messo a disposizione del Tribunale e della Procura di Aosta una decina di propri dipendenti, in regime di distacco, per una spesa annua di circa 500mila euro e complessiva, nel periodo, di circa 8 milioni di euro: “uno sforzo considerevole sia per le strutture regionali sia in termini finanziari”. In Consiglio regionale, il Presidente della Regione è tornato sul tema della carenza di personale negli uffici giudiziari di via Ollietti, sollevato dal consigliere della Lega VdA Corrado Bellora. La situazione, ha ricordato Bellora, è insostenibile: a fronte di 30 posti di personale ausiliario previsti in organico, ne sono coperti soltanto 12 e, entro la fine del 2026, sono previsti due pensionamenti.
Il problema, ha ribadito Testolin, è in capo al Ministero della Giustizia, anche se negli ultimi anni la Regione ha teso la mano “nella consapevolezza dell’importanza del servizio reso dall’Amministrazione della Giustizia alla comunità valdostana”. Dal 2021, però, piazza Deffeyes ha chiesto di superare la strada dei distacchi, sia per i costi sostenuti sia per le difficoltà che questo modello genera anche sugli organici regionali. In primavera 2024 il Ministero ha quindi avviato una procedura di mobilità nei propri ruoli rivolta al personale regionale distaccato ad Aosta: delle sette risorse allora in servizio da diversi anni tra Tribunale e Procura, due hanno aderito.
Nel maggio 2025 è stato poi sottoscritto un accordo quadro tra Ministero e Regione che prevede, tra l’altro, la collaborazione in materia di selezione e reclutamento attraverso l’utilizzo delle graduatorie dei concorsi espletati dalla Regione, dagli enti locali e dagli enti strumentali. Ad oggi è stato firmato un accordo tra Ministero della Giustizia e Unité Walser per l’assunzione di due collaboratori amministrativo-contabili (cat. C pos. C2), di cui una assunzione andata a buon fine. È stato inoltre coperto un posto vacante presso l’Ufficio del Giudice di pace tramite mobilità dall’Amministrazione regionale. Resta infine in corso un concorso regionale per 60 assistenti amministrativo-contabili: se la graduatoria degli idonei sarà sufficientemente capiente, la Regione autorizzerà il Ministero ad attingervi.
