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Travolto da una valanga di grandi dimensioni a Gressoney-La-Trinité, riesce a dare l’allarme: salvato dopo tre ore

L'escursionista si trovava a circa un metro e mezzo di profondità sotto la neve. L'uomo è ora al Pronto Soccorso del Parini di Aosta e presenta un quadro di ipotermia.
Cronaca

Sepolto sotto la neve, è riuscito a chiamare i soccorsi e a dire di essere sotto una valanga prima che la linea si interrompesse. È iniziata così la corsa contro il tempo che ha permesso di salvare l’escursionista travolto nel tardo pomeriggio di oggi, giovedì 12 febbraio, a nord dell’abitato di Gressoney-La-Trinité, vicino alla pista di fondo.

Determinante la chiamata al 112: i Carabinieri sono riusciti a localizzare l’area da cui era partita e l’operatore della Centrale unica del soccorso, già a conoscenza di un soffio valanghivo segnalato nella stessa zona, ha indirizzato immediatamente le ricerche in quella direzione.

I primi a intervenire sono stati i tecnici del Soccorso Alpino Valdostano con un’unità cinofila. A loro si sono aggiunti il personale pisteur secouriste della Monterosa Ski, il Sagf di Cervinia e di Alagna (dal versante piemontese), il Corpo forestale della Valle d’Aosta, i Vigili del fuoco professionisti e volontari e altri pisteur secouriste del comprensorio sciistico. I Vigili del fuoco hanno illuminato l’area delle operazioni e utilizzato un drone per la ricerca di eventuali segnali telefonici.

L’uomo si trovava a circa un metro e mezzo di profondità ed è rimasto sotto la neve, in presenza anche di acqua gelida, per circa tre ore. È stato individuato grazie alle operazioni di sondaggio estese sull’intera superficie della valanga. La tecnica del sondaggio in linea consente di liberare gli odori intrappolati nella neve, permettendo ai cani di affinare la ricerca: dopo che il primo cane aveva esaurito le forze, il cane del Sagf ha segnalato il punto esatto in cui scavare.

Estratto vivo, l’escursionista è stato trasferito al Pronto soccorso dell’ospedale Parini di Aosta, dove si trova in fase diagnostica. Dalle prime informazioni presenta un quadro di ipotermia.

Altri distacchi si sono verificati sempre oggi anche nelle località di Courmayeur, Pila, Oyace, Bionaz, Valtournenche e Valsavarenche.

Alla luce delle abbondanti nevicate delle ultime ore, del forte vento in quota e delle temperature registrate, il Soccorso alpino valdostano  raccomanda la massima prudenza per chi pratica sci fuoripista e scialpinismo. È inoltre consigliato consultare il bollettino neve e valanghe e le previsioni meteorologiche prima di ogni uscita. Fondamentale avere sempre con sé l’equipaggiamento adeguato, compresi Artva, pala e sonda.

La Protezione civile segnala, inoltre, che è in vigore un’allerta arancione per rischio valanghe nei settori Nord, Ovest e Sud della regione.

 

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