Al Teatro Splendor arriva Claudio Bisio con “La mia vita raccontata male”

L'appuntamento, parte della Saison Culturelle, è per sabato 21 febbraio alle 20.30. I biglietti sono attualmente esauriti, ma i titolari che non occuperanno il proprio posto entro le 20.30 perderanno il diritto al posto numerato e assegnato. E, a quell'ora, i posti saranno riassegnati.
Claudio Bisio

Sabato 21 febbraio alle 20.30, al Teatro Splendor di Aosta, andrà in scena lo spettacolo La mia vita raccontata male con Claudio Bisio, tratto dai testi di Francesco Piccolo e diretto da Giorgio Gallione, accompagnato in scena dai musicisti Marco Bianchi e Pietro Guarracino.

La mia vita raccontata male – inserita nel cartellone della Saison Culturelle Spectacle 2025/26 – è uno spettacolo che sfugge alle definizioni univoche: un po’ romanzo di formazione, un po’ autobiografia ironica e pensosa, un po’ catalogo degli inciampi e delle allegrie dell’esistere. È il racconto di una vita che si costruisce per frammenti, per deviazioni improvvise, per errori e intuizioni, per episodi minuscoli o decisivi che, guardati a posteriori, sembrano disegnare una traiettoria sorprendentemente coerente.

Attingendo all’ampio e variegato patrimonio narrativo di Francesco Piccolo, lo spettacolo mette in scena una sequenza eccentrica di racconti e situazioni che, con andamento bizzarro e inevitabile, finiscono per comporre una vita che si riflette in quella di tutti. Dalla prima fidanzata alle gemelle Kessler, dai Mondiali di calcio all’impegno politico, dall’educazione sentimentale alla famiglia e alla paternità, dall’Italia spensierata di ieri a quella disorientata di oggi, fino alle scelte artistiche e professionali che inciampano in Bertolt Brecht o si intrecciano con Mara Venier.

Il racconto procede in un continuo, perfido e divertentissimo ping-pong tra vita pubblica e privata, tra reale e romanzato, tra memoria e reinvenzione. Perché, sembra suggerirci lo spettacolo, la vita forse non è esattamente quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda. E spesso non si vive la vita come si vorrebbe, ma come lei decide di farsi vivere.

Ne nasce anche una riflessione sottile e profonda sull’arte del narrare: sul modo in cui il tempo trasfigura gli eventi, cancella i ricordi più scomodi, ingigantisce quelli felici e riorganizza il reale secondo un ordine emotivo e “magico”.

In questa tessitura mobile e sorprendente si muove Claudio Bisio, affiancato da due musicisti d’eccezione, costruendo una partitura scenica che alterna leggerezza e profondità, ironia e malinconia, gioco e consapevolezza. Uno spettacolo personale e insieme collettivo, capace di parlare di sentimenti, di coscienza civile e di identità, restituendo con grazia e intelligenza il ritratto di un’Italia e di una generazione.

La mia vita raccontata male è il risultato di un sodalizio artistico storico tra Claudio Bisio e Giorgio Gallione, iniziato nel 1997 con Monsieur Malaussène e proseguito negli anni con spettacoli che hanno segnato il teatro di narrazione italiano. È anche un omaggio alla scrittura di Francesco Piccolo, Premio Strega 2014, autore capace di raccontare il privato come fatto politico e il quotidiano come materia letteraria.

Lo spettacolo è incluso negli abbonamenti Sipario e Tuttoteatro. I biglietti sono attualmente esauriti. Ma – spiega l’Assessorato alla Cultura – i titolari di biglietti e abbonamenti che non occuperanno il loro posto entro le 20.30 perderanno il diritto al posto numerato e assegnato. E, proprio alle 20.30, i posti ancora liberi saranno messi nuovamente in vendita.

I prezzi del biglietto sono: platea intero 25 euro, ridotto 20 euro, galleria intero 18 euro, ridotto 13.

Locandina - Bisio Saison

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