3 milioni di euro dalla Fondazione CRT per un centro unico per la ricerca in Valle d’Aosta

Dalla collaborazione tra Regione autonoma Valle d’Aosta e Fondazione CRT nasce un centro unico per la ricerca. Per la sede dell'hub sarà recuperato un edificio nei pressi del complesso industriale della Cogne Acciai Speciali.
Luisa Vuillermoz, Renzo Testolin, Anna Maria Poggi, Luigi Bertschy e Patrik Vesan (da sx a dx) Presentazione Centro unico per la ricerca Foto Alice Dufour
Società

Orientato all’innovazione e allo sviluppo del territorio. La Valle d’Aosta avrà un centro unico per la ricerca. Un progetto strategico e ambizioso, presentato venerdì 13 febbraio tra le mura del Forte di Bard, che nasce dalla collaborazione tra Regione autonoma Valle d’Aosta e Fondazione CRT.

“Un insieme di interessi rende la nostra Regione un laboratorio” ha dichiarato il Presidente della Regione Renzo Testolin. Un laboratorio che “vogliamo si concretizzi in maniera positiva e propositiva per essere un polo di attrazione per giovani ricercatori”.

Il recupero di un edificio nei pressi della Cogne Acciai Speciali per la sede del centro.

Un fil rouge lega la ricerca alle imprese del territorio. Non è un caso se per la sede del centro unico per la ricerca – come annunciato dal Presidente Testolin – “sarà avviato un percorso di recupero di un edificio fisico, che si trova a latere del complesso industriale della Cogne Acciai Speciali, che ha rappresentato per la Valle d’Aosta un punto di riferimento dell’ultimo secolo”.

Ricerca e sviluppo vanno a braccetto anche nel discorso dell’Assessore regionale allo sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile Luigi Bertschy, che ha sottolineato l’importanza della ricerca applicata. Per l’assessore è necessario “adattare tutta questa ricerca a un’esigenza che un territorio che vuole fare sviluppo ha”, coinvolgendo le imprese di tutti i differenti settori per consentire una “crescita qualitativa”.

Dall’unione di Fondazione Montagna Sicura e Fondazione Clément Fillietroz sorgerà il centro unico per la ricerca.

Il centro unico per la ricerca avrà origine dall’accorpamento di due Fondazioni: Montagna Sicura e Clément Fillietroz. Per crescere sarà però necessaria una rete tra tutti gli enti di ricerca presenti sul territorio.

“Siamo al lavoro ormai da più di tre anni per cercare di raggiungere un obiettivo importante e qualificante” ha illustrato l’assessore regionale Bertschy. Il percorso per la creazione del centro è stato avviato per rafforzare il sistema della ricerca scientifica della Regione. Proprio ieri, infatti, il Governo regionale ha definito le linee di indirizzo per la predisposizione del disegno di legge per la promozione dell’istituzione del centro. Fondi e risorse regionali a sostegno del percorso sono invece attesi nei prossimi mesi.

3 milioni di euro alla ricerca: il contributo della Fondazione CRT.

Determinante il coinvolgimento della Fondazione CRT. “Il centro unico per la ricerca è un modello che per Fondazione CRT è particolarmente virtuoso” ha affermato la Presidente Anna Maria Poggi. “Siamo contenti quando i nostri investimenti sono per progetti di questo genere, con questo tipo di intensità e con questa modalità di rapporto”. Il centro unico per la ricerca potrà contare sul contributo di 3 milioni di euro da parte della Fondazione CRT.

La sua creazione trova fondamento nella Strategia di Specializzazione Intelligente della Valle d’Aosta 2021/27, che individua nella ricerca, nell’innovazione e nel trasferimento tecnologico leve fondamentali per la crescita e la competitività del territorio. Il centro “favorirà la creazione di sinergie tra realtà differenti, la valorizzazione delle eccellenze già presenti e il trasferimento delle conoscenze, contribuendo allo sviluppo di un sistema integrato tra ricerca, formazione e innovazione” ha poi concluso la Presidente Poggi, compiaciuta del profondo legame tra Fondazione CRT e Regione.

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