Aosta perde un pezzo di storia. E un pezzo prezioso. È morto all’età di cent’anni il dottor Corrado Papone, il cui nome è legato a doppio filo alla farmacia di via de Tillier.
Ma non solo. Alla storia della città, si diceva. E alla sua personale: “Papà ha fatto il farmacista per 76 anni – racconta suo figlio, don Paolo Papone, il “parroco del Cervino” –. Prima, però è stato prigioniero dei tedeschi per un anno, in Germania, dal giugno del 1944 al maggio del ‘45. Appena si è iscritto alla facoltà di Farmacia è stato deportato e, una volta tornato, ha finito gli studi. Pensi che, con mio nonno, hanno lavorato in farmacia 111 anni”.
“Ha vissuto sempre a servizio della gente, e proprio per questo non ha mai mirato a politiche commerciali – prosegue don Paolo –. Embelmatico, di questo, il fatto che sturasse le orecchie a migliaia di persone e sempre gratis. Così ha conquistato la fiducia di tantissimi che andavano da lui a chiedere consigli, come da uno psicologo o da un confessore. Ha passato ore ad ascoltare la gente”.
Il dottor Corrado Papone lasci i figli don Paolo e Gianni, con Laura e Lucio. I funerali sono in programma oggi, martedì 17 febbraio alle 15.45 alla cattedrale di Aosta, per poi proseguire verso il Tempio crematorio della città.

2 risposte
Un uomo davvero d’altri tempi, ma soprattutto una persona vicina alla gente. Lo ricordo con gratitudine.
Un altro pezzo di storia che se ne va. Buon viaggio Dottor Papone.