L’architettura contemporanea sta vivendo un cambio di paradigma: non più solo estetica, ma strumento attivo di trasformazione territoriale. Giovedì 5 marzo alle ore 18:00, l’Aula L1 dell’Università della Valle d’Aosta ospiterà un nuovo appuntamento della rassegna The First Thursday – Mutamenti Urbani 2025-2026, dal titolo: “Architettura, turismo e co-progettazione per un futuro sostenibile”.
La rigenerazione come asset strategico
Oltre le mode del momento, la rigenerazione urbana rappresenta oggi il motore essenziale per la vitalità dei territori. Ripensare gli spazi significa innescare processi virtuosi: dal riuso edilizio che limita il consumo di suolo, alla creazione di nuove infrastrutture sociali capaci di generare valore economico e benessere collettivo.
Ospite d’eccezione sarà l’architetta Eleonora Carrano, Presidente di ARCH+HR Italia (Architecture & Human Rights). Il suo intervento offrirà una lettura critica sul ruolo della progettazione nel rispondere alle sfide dell’inclusione e della socialità, integrando in modo armonico i flussi turistici con le necessità della comunità locale.
Formazione e visione professionale
L’incontro segna un traguardo importante per la rassegna grazie alla collaborazione formale con l’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Valle d’Aosta. La partecipazione in presenza permetterà infatti agli iscritti di maturare Crediti Formativi Professionali (CFP), riconoscendo a The First Thursday la valenza di percorso di aggiornamento qualificato per chi è chiamato a progettare il domani.
Investire sui talenti e sul territorio: il caso “fu.TURIST”
Il legame tra formazione e mondo del lavoro sarà sottolineato dall’intervento di Fabio Morra, vicedirettore generale della BCC Valdostana (main sponsor della rassegna). In questa sede verrà presentato ufficialmente il secondo studente dell’Ateneo valdostano assegnatario della borsa di studio per il biennio 2025-2026, a conferma dell’impegno concreto verso la Generazione Z.
Il fulcro operativo della serata sarà la tavola rotonda moderata da Valentina Porcellana (GREEN – UniVdA). Partendo dal progetto transfrontaliero Italia-Svizzera “fu.TURIST. Vers un tourisme transfrontalier durable, participatif et innovant”, illustrato da Piero Brunod (program manager) e Camillo Rosset (Sindaco di Nus), si analizzerà come architettura e cultura possano mettersi al servizio del turismo sostenibile attraverso modelli di co-progettazione partecipata.
Un evento aperto e accessibile
Dopo i saluti istituzionali di Valentina Porcellana e Roberta Carla Balbis (Presidente Associazione Culturale BLU e Zonta Club), l’incontro si aprirà al dibattito con il pubblico. L’evento si concluderà alle ore 20:00 con il tradizionale Charity Aperitif.
- Ingresso: Libero fino a esaurimento posti (prenotazione su Eventbrite).
- Streaming: Diretta sul canale YouTube dell’Università della Valle d’Aosta.
La rassegna è promossa da Zonta Club Valle d’Aosta, Associazione Culturale BLU e GREEN (UniVdA), con il sostegno di BCC Valdostana e il patrocinio della Regione Autonoma Valle d’Aosta, in collaborazione con GAL Valle d’Aosta e l’Ordine degli Architetti.
