Dal 27 febbraio all’11 aprile 2026 la Valle d’Aosta rinnova il suo appuntamento con le Journées de la Francophonie, un ricco calendario di iniziative rivolte a tutto il pubblico – famiglie, giovani, bambini e appassionati di cultura – per celebrare la lingua francese e il patrimonio identitario che essa rappresenta per il territorio.
Promosse dalla Regione autonoma Valle d’Aosta in collaborazione con numerosi partner culturali, le Journées si articolano in un programma ampio e diffuso, capace di coinvolgere teatri, biblioteche, musei, università e spazi pubblici, trasformando l’intero territorio in un laboratorio di cultura francofona.
Teatro, musica e grandi storie sul palco
Il Teatro Splendor di Aosta sarà uno dei cuori pulsanti della rassegna. Si parte con lo spettacolo La Ligne Rose, ambientato nella Parigi degli Anni folli, e si prosegue con il Radeau de la Méduse, dedicato alla grande opera di Théodore Géricault e con la brillante commedia musicale Orgueil & Préjugés… ou presque, adattamento ironico e tutto al femminile del celebre romanzo di Jane Austen.
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LA LIGNE ROSE Photo crédit Bénédicte Karyotis
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Jean Fontamar@Wladimir Zaleski
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Fontamar Consort PP@Wladimir Zaleski
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Fontamar Consort PP@Wladimir Zaleski
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credit Fabienne Rappeneau HD
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credit Fabienne Rappeneau HD
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credit Fabienne Rappeneau HD
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@ Crédit photo Grégoire Matzneff min
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@ Crédit photo Grégoire Matzneff min
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@ Crédit photo Grégoire Matzneff min
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@ Crédit photo Grégoire Matzneff min
Non mancheranno appuntamenti di forte impatto storico e civile, come Les Téméraires, dedicato all’affaire Dreyfus e alle figure di Zola e Méliès, e il concerto Paris-Piaf, un viaggio emozionante nel repertorio della grande chanson française, da Edith Piaf ad Aznavour.
Cinema, memoria e attualità
Ampio spazio anche al cinema, con proiezioni che spaziano dai classici come Notre-Dame de Paris ai film contemporanei, fino al ciclo dedicato alla Resistenza “Après la nuit – Histoires de Résistance et de liberté, autrement” a cura dell’Alliance française in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza e della Società Contemporanea in Valle d’Aosta.
Particolarmente significativa la proiezione del documentario Le peintre et l’architecte, realizzato dall’Union de la Presse Francophone – Section Vallée d’Aoste, insieme al Comité des Traditions Valdôtaines e la Fondation Émile Chanoux e dedicato a Emmanuel e Joseph Viérin, figure legate all’emigrazione valdostana in Belgio, seguita da un momento di confronto sul progetto “La Mémoire de l’Émigration”.
Anche la sezione Cinéma della Saison Culturelle nelle giornate del 17 e 18 marzo si concentra su pellicole in lingua francese.
Letteratura, lingua e identità
Le Journées offriranno numerosi momenti di approfondimento linguistico e letterario. Tra questi, la conferenza sul francese valdostano in contatto con l’italiano e il francoprovenzale e l’incontro dedicato al ruolo del francese nell’identità valdostana, tra passato, presente e prospettive future, organizzata dal Consiglio Regionale in collaborazione con il Conseil des Jeunes Valdôtains e l’Università della Valle d’Aosta.
L’Università della Valle d’Aosta proporrà seminari, atelier sulla traduzione, incontri sul plurilinguismo e il ciclo “Quand lire fait du bien – Inspirez Paris”, che guiderà il pubblico alla scoperta della capitale francese attraverso la letteratura.
Di grande richiamo anche la conferenza di Philippe Villeneuve, architetto responsabile del restauro di Notre-Dame de Paris dopo l’incendio del 2019: un’occasione rara per riflettere sui temi della tutela e della conservazione del patrimonio culturale.
Mostre, visite e iniziative per famiglie
Il calendario comprende visite guidate al Palais Roncas, al Musée Archéologique Régional e agli Archives historiques régionales, oltre a passeggiate storiche tra le vie di Aosta e a iniziative nei Centri Visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso.
Spazio anche ai più piccoli con letture animate, laboratori ludici e proiezioni dedicate, come Le Petit Nicolas, a conferma della volontà di coinvolgere tutte le generazioni.
Una celebrazione condivisa
Le Journées de la Francophonie 2026 non rappresentano soltanto un omaggio alla Giornata internazionale del 20 marzo, ma un percorso culturale che rafforza il legame tra identità valdostana e apertura al mondo francofono.
Il programma comprende inoltre due appuntamenti di consolidata tradizione nell’ambito culturale: la remise du Prix “René Willien” che giunge alla sua 30ma edizione assegnando un riconoscimento agli editori e alle opere letterarie realizzate almeno in parte in lingua francese o francoprovenzale e la cerimonia di premiazione del Concours “Abbé Trèves” a cura dell’Union de la Presse Francophone in collaborazione con il Consiglio regionale.Un mese e mezzo di appuntamenti per vivere il francese come lingua di cultura, di creatività e di dialogo, in una Valle d’Aosta che continua a riconoscere nella Francophonie una parte essenziale del proprio presente e del proprio futuro.
È possibile consultare l’intero programma alla seguente pagina










