Alessandro Barbero torna in Valle d’Aosta per Le Colloque international Vallée d’Aoste entre histoire et représentations

Barbero prenderà parte alla prima sessione della giornata di mercoledì, dalle 9.15, coordinata da Laurent Ripart, con un intervento dedicato agli Elementi costitutivi dell'identità valdostana nel Medioevo.  
Alessandro Barbero ad Aosta
Cultura

Alessandro Barbero torna in Valle d’Aosta. Lo storico sarà fra i protagonisti mercoledì 25 marzo all’Università della Valle d’Aosta del “Colloque international Vallée d’Aoste entre histoire et représentations”, organizzati in occasione delle Journées de la Francophonie.

Barbero prenderà parte alla prima sessione della giornata di mercoledì, dalle 9.15, coordinata da Laurent Ripart, con gli interventi anche di Joseph Rivolin (Académie Saint-Anselme d’Aoste), Davy Marguerettaz (Università di Cagliari), Simona Merlo (Università Roma Tre), Anne-Sophie Nardelli (Université Savoie Mont Blanc) e Marco Cuaz (Università della Valle d’Aosta).

L’intervento dello storico sarà dedicato agli Elementi costitutivi dell’identità valdostana nel Medioevo.  

La seconda sessione, sul tema “La Valle d’Aosta crocevia di culture”, prevista alle ore 14.30, sarà introdotta da Rosanna Gorris Camos e ospiterà le relazioni di Laurent Ripart (Université Savoie Mont Blanc), Giovanni Ricci (Università di Ferrara), Marta Canuto (Scuola Normale Superiore di Pisa), Corinne Bonafoux (Université Savoie Mont Blanc) e Luca Elfo Jaccond (Università di Ferrara).

Giovedì 26 marzo, nella Sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale, a partire dalle ore 9, si svolgerà la terza sessione, dedicata alla Letteratura: coordinata da Silvia D’Amico, vedrà la partecipazione di Federica Locatelli e Monica Lucioni (Università della Valle d’Aosta), Paola Cifarelli (Università di Torino), Sabrina Stroppa (Università per Stranieri di Perugia), Giovanni Barbari Squarotti (Università di Torino), Valter Boggione (Università di Torino) e Luca Sanseverino (Scuola Superiore Meridionale di Napoli).

A partire dalle ore 14.30, il pomeriggio proporrà una riflessione sul tema “Un’idea di Valle d’Aosta”: la presidente Teresa Grange introdurrà gli interventi di Gianni Nuti (Università della Valle d’Aosta), Cinzia Gallo (Università di Catania), Flavia Brizio-Skov (University of Tennessee) e Alessandra Miletto (Film Commission Vallée d’Aoste).

L’iniziativa è organizzata dal Dipartimento di Lingue, Letterature e Civiltà Straniere e Regionali dell’Università Savoie Mont Blanc, in collaborazione con l’Università della Valle d’Aosta e la Regione Autonoma Valle d’Aosta, e si inserisce anche nel quadro delle attività promosse per l’80° anniversario della Resistenza, della Liberazione e dell’Autonomia.

“In un momento storico segnato da cambiamenti profondi e rapidi, queste due giornate intendono offrire un’immagine dettagliata ma sfaccettata della realtà culturale valdostana nel corso dei secoli. – spiega una nota –  Favorendo un approccio interdisciplinare e transnazionale e accogliendo voci provenienti da diversi ambiti di ricerca (storia, arte, letteratura, musica e cinema), questo confronto permetterà di riflettere sul nucleo identitario valdostano. L’incontro vuole anche essere un’opportunità per tracciare bilanci e aprire nuovi percorsi nella costruzione di futuri scenari culturali”.

La partecipazione al colloquio è libera, fino a esaurimento dei posti disponibili, previa iscrizione al seguente link
Sarà inoltre possibile seguire i lavori a distanza, collegandosi tramite il seguente link

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