Periodo intenso per il rapporto tra la Valle d’Aosta e il mondo delle bocce. Quando mancano pochi giorni alle Final Four scudetto del campionato di società di serie A del volo, Regione e Federazione Italiana Bocce hanno siglato un accordo promozionale triennale per le bocce paralimpiche.
Dopo una stagione di successi a tutto tondo per l’Italia, condita da 42 medaglie a livello europeo e mondiale, Regione e FIB saranno insieme per tre anni per veicolare e promuovere l’immagine della nostra regione nelle manifestazioni delle bocce paralimpiche, che quest’anno vedranno per la prima volta un italiano ai Mondiali in Corea, e con l’obiettivo delle Paralimpiadi di Los Angeles nel 2028.
“È un privilegio avere un valdostano, Roberto Favre, alla guida della federazione”, ha introdotto l’assessore allo sport e turismo, Giulio Grosjacques. “Non è un accordo particolarmente elevato dal punto di vista economico [per una spesa stimata massima di 109.835 euro sui tre anni, nda] ma dal punto di vista della sua filosofia è una delle cose più belle fatte nei miei quattro anni da assessore. Inclusività ed accessibilità sono una delle mission di questa amministrazione, e questo accordo la consolida. Le persone con disabilità possono integrarsi perfettamente a quelle normodotate che fanno attività sportiva, affinché nessuno venga lasciato indietro”.
Una filosofia “che va oltre gli aspetti sportivi, ma che vuole portare la nostra regione ad essere più inclusiva possibile. Abbiamo sviluppato tanti progetti sportivi per le persone con disabilità, segno di una nostra attenzione particolare”, conferma il presidente della Regione, Renzo Testolin.
Di “gesto che fa onore alla regione” parla il presidente federale Roberto Favre. “La Valle d’Aosta ha sempre dimostrato attenzione per il nostro sport, c’è una visione condivisa sul mondo paralimpico, che unisce alto livello e inclusione. L’obiettivo sarà portare manifestazioni importanti di bocce paralimpiche qui”.
E a proposito di manifestazioni importanti, sabato 2 e domenica 3 maggio al Giusto Grange andranno in scena le Final Four scudetto del campionato di società di serie A del volo, che tornano in Valle d’Aosta per la terza volta. Dopo le finali del 2020, vinte dal Gaglianico, e quelle del 2023, conquistate dalla Brb Ivrea nel campionato maschile e dalle friulane del Buttrio in quello femminile, il capoluogo valdostano tornerà ad assegnare il titolo tricolore del massimo campionato italiano. “Nel 2020 era il periodo post covid, l’edizione più difficile, mentre nel 2023 avevamo anche donne e giovanili, molto impegnativa. Questa volta dovrebbe essere facile”, scherza Alessandro Durand, presidente dell’Aostana Zurich organizzatrice della manifestazione. “Ci metteremo tutto l’impegno possibile”.
In semifinale si affronteranno la Brb Ivrea, campione d’Italia in carica, e il Gaglianico; dall’altra parte del tabellone La Perosina, vincitrice della Coppa Europa, e la Chiavarese del valdostano Mattia Falconieri. Le semifinali si giocheranno sabato a partire dalle 14,30, mentre domenica, alla stessa ora, è in programma la finalissima. L’evento sarà trasmesso in diretta su Topbocce.live, la piattaforma streaming della Federazione. Previsto anche un premio Fair Play del Panathlon Club du Val d’Aoste.
Plaudono alle ricadute dal punto di vista turistico della manifestazione l’assessora comunale Alina Sapinet, e Testolin e Grosjacques, mentre Favre torna a sottolineare che in campo saranno presenti tanti campioni, che hanno conquistato medaglie europee e internazionali.
La Valle d’Aosta tornerà protagonista anche il 4 e 5 luglio quando a Pont-Saint-Martin, sotto l’organizzazione della Bassa Valle Elvetia, si terranno i Campionati italiani giovanili dei tiri (Under 15 e Under 18). Alla kermesse tricolore prenderanno parte i migliori 56 italiani nelle specialità del tiro progressivo e del tiro di precisione, maschili e femminili.
