Ha smesso di piovere appena prima della partenza, quasi a voler accompagnare con un segnale positivo una giornata dedicata allo sport, alla condivisione e alla ricerca scientifica. Ieri, domenica 10 maggio 2026, Aosta ha risposto presente alla Wings for Life World Run, l’evento benefico internazionale che ogni anno unisce runner, camminatori e persone su sedia a rotelle con un unico obiettivo: sostenere la ricerca per trovare una cura alle lesioni del midollo spinale.
Nel capoluogo valdostano sono stati 650 i partecipanti che si sono ritrovati al Jardin de l’Autonomie, il parco adiacente alla nuova sede dell’Università della Valle d’Aosta, per prendere parte alla App Run cittadina. Un numero importante, reso ancora più significativo dalle condizioni meteo incerte che hanno accompagnato le ore precedenti al via.
Alle 13 in punto, in contemporanea con il resto del mondo, anche Aosta è partita insieme a migliaia di persone distribuite in ogni continente. Una corsa senza traguardo tradizionale, pensata per coinvolgere tutti: atleti esperti, appassionati, famiglie, gruppi di amici e semplici camminatori. A fare la differenza, più del passo, è stato il significato dell’evento.
Aosta corre insieme al mondo
L’edizione 2026 della Wings for Life World Run è stata da record. A livello globale hanno partecipato 346.527 persone, provenienti da 192 nazionalità e in corsa in 173 Paesi. Numeri che superano quelli dell’edizione 2025, quando i partecipanti erano stati 310.719, e che confermano la crescita di un movimento internazionale capace di trasformare una corsa in un grande gesto collettivo.
Dalla costa atlantica di Cape Town alle strade illuminate di Tokyo, da Sydney fino alle isole Svalbard, migliaia di partecipanti hanno preso il via nello stesso momento, sotto un’unica bandiera solidale. Tra loro anche volti noti dello sport internazionale, come Jürgen Klopp, Yuki Tsunoda e Dominic Thiem.
Anche l’Italia ha dato il proprio contributo con 7.900 partecipanti, distribuiti tra Milano CityLife, cuore dell’edizione italiana, e le App Run di Roma, Aosta, Faenza, Verona, Welsberg-Monguelfo, Eppan e Palermo, oltre a chi ha corso individualmente attraverso l’app ufficiale.
Una corsa che guarda alla ricerca
La Wings for Life World Run si distingue infatti per una caratteristica fondamentale: il 100% delle quote di iscrizione e delle donazioni viene destinato al finanziamento di studi clinici e progetti di ricerca sulle lesioni del midollo spinale. Dal 2014 a oggi, la manifestazione ha coinvolto oltre 1,8 milioni di partecipanti e raccolto più di 60 milioni di euro. Un risultato che racconta la forza di un evento capace di andare oltre la dimensione sportiva, trasformandosi in una rete globale di sostegno alla scienza.
