Il 34° anniversario delle stragi di Capci e di via D’Amelio vivrà, in Valle d’Aosta, nel “Memorial Day 2026” in programma per domani, giovedì 14 maggio. L’iniziativa, organizzata dal Sindacato Autonomo di Polizia ed inserita nelle azioni del piano Legalità & Intergenerazionalità del Tavolo tecnico permanente della Regione, vuole ricordare tutte le vittime del terrorismo, della mafia, del dovere e di ogni forma di criminalità.
Alle 8.15 di domani, nel piazzale interno della Questura, sarà accesa la simbolica “Fiaccola della Memoria e della Legalità”, che un gruppo di ciclisti appartenenti alla Polizia, ai Vigili del fuoco, ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza, al Corpo forestale trasporterà in una serie di tappe previste per il resto della giornata.
Alle 10.15, a Courmayeur, all’arrivo dei ciclisti-tedofori verrà deposto un mazzo di fiori al cippo che ricorda l’incidente aereo del 9 luglio 1965, in cui persero la vita Lorenzo Giacobbe, Franco Basso (Guardie di Pubblica sicurezza) e Dario De Rossi (Aeronautica militare).
Alle 11.45, sosta nella caserma del Corpo valdostano dei Vigili del fuoco, per l’omaggio al monumento in memoria di Erik Mortara. Mezz’ora dopo, alle 12.15, all’azienda agricola fondazione Ollignan, a Quart, in una cerimonia – alla presenza di studenti dell’istituzione scolastica comunità Montana Monte Emilius 2 – saranno ricordate le vittime del dovere in Valle d’Aosta.
Sempre per domani, 14 maggio, la Fidas della Valle d’Aosta – associazione donatori sangue e plasma “San Michele Arcangelo” – inviterà i propri donatori di sangue e plasma, alla donazione nei servizi di immunoematologia e medicina trasfusionale.
Lo spirito della manifestazione, insignita in nove edizioni della medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica, “punta a far rivivere nel presente e a proiettare nel futuro – si legge in una nota – il senso ed il messaggio di impegno e sacrificio di tutti coloro che sono caduti come vittime nella difesa della legalità”.
