Venerdì 5 giugno, alla Libreria BrivioDue di piazza Chanoux, ad Aosta, è in programma la presentazione di La segreta cura, l’ultimo libro, autobiografico, di Raffaella Romagnolo nel quale l’autrice racconta la sua esperienza con la sclerosi multipla intrecciando malattia, scrittura e vita personale. L’incontro avrà inizio alle 18 e sarà moderato dalla libraia Barbara Cordaro.
“Non avevo mai pensato tanto in vita mia a cosa succedeva sotto la mia pelle”. Che quella allo specchio fosse un’immagine ingannevole, che sotto la pelle fossero in atto processi misteriosi e ineluttabili, Raffaella Romagnolo lo ha scoperto a ventisette anni. E ci sono voluti quasi tre decenni dalla diagnosi di sclerosi multipla perché decidesse di raccontare ciò che a lungo è rimasto chiuso in un faldone di cartoncino rosso, l’archivio personale della sua storia clinica.
All’inizio, la malattia convive con l’amore per la montagna e obiettivi ambiziosi: l’alta quota, la vetta, il monte Rosa, il Bianco. Il tentativo è ricalibrare le sfide a partire dai limiti di un corpo giovane e apparentemente sano, che di quei limiti grida tutta l’angustia. Ma, insieme alle difficoltà, comincia a manifestarsi anche la scrittura, che si nutre di ogni esperienza e diventa lo strumento per provare a stanare ciò a cui è arduo dare un nome.
Come per la stesura di un buon romanzo, i dati di realtà diventano allora puntello e carburante: con grinta, metodo e disciplina, l’autrice riesamina i primi consulti medici, i referti, le prescrizioni con i loro pesanti effetti
collaterali, il lento percorso di consapevolezza. Fino ad accettare che convivere con una malattia cronica significa modificare il proprio sguardo su se stessi e sul mondo. Ma comporta anche essere visti con occhi diversi.
Qualche volta con paura, spesso con curiosità e comprensione: la fragilità, che è di tutti gli umani, non lascia indifferenti. Con coraggio e determinazione, con lo sguardo lucido e partecipe della scrittrice e una prosa sorvegliata e diretta, Raffaella Romagnolo affida a queste pagine un racconto personale impervio, affrontandolo con il contegno di chi sa tenere lo sguardo sulla porzione di sentiero davanti a sé, prima che sulla cima.
L’autrice
Raffaella Romagnolo è nata a Casale Monferrato nel 1971 e vive sulle colline tra Piemonte e Liguria. Tra i suoi romanzi: La masnà (2012, ora riproposto negli Oscar Mondadori), Tutta questa vita (2013), La figlia sbagliata (2015, candidato premio Strega 2016, premio Società Lucchese dei Lettori 2016), Destino (2018), Di luce propria (2021, premio Pisa), Il cedro del Libano (2023, premio Campiello Natura). Respira con me (2019) è stato finalista al premio Strega Ragazzi e Ragazze 2020. Il romanzo Aggiustare l’universo (2023) è stato finalista al premio Strega 2024. Il suo racconto Come non sono diventata madre compare nella raccolta L’amore inevitabile. Storie di genitori, storie di figli (2026). I suoi libri sono tradotti in sette lingue.

