Un momento di restituzione, ma soprattutto l’inizio di una nuova fase del percorso. C’è un momento, in ogni processo collettivo, in cui le idee smettono di essere intuizioni isolate e iniziano a riconoscersi come parte di una storia comune. È questo il passaggio che The First Thursday – Mutamenti Urbani si prepara a raccontare nell’ultimo appuntamento del ciclo 2025/26, in programma giovedì 4 giugno alle ore 18 alla sala conferenze della Bcc Valdostana di Aosta.
Dopo mesi di incontri, dialoghi e contaminazioni tra mondi diversi – architettura, cultura, impresa, ambiente, cittadinanza attiva e progettazione territoriale – il percorso avviato lo scorso autunno giunge a una tappa particolarmente significativa: quella della restituzione. Non una semplice sintesi delle attività svolte, ma un’occasione per osservare ciò che è nato dall’incontro tra persone, competenze e visioni differenti.
Durante gli appuntamenti di questa stagione sono stati raccolti pensieri, suggestioni, desideri e proposte che hanno progressivamente composto una vera e propria mappa narrativa del territorio valdostano: una trama fatta di relazioni, sensibilità e prospettive sul futuro della montagna contemporanea. Da qui nasce il titolo dell’incontro: “Trasformare il seme in narrazione del percorso”.
Il seme rappresenta l’idea che prende forma, il contributo individuale che si offre alla comunità, la narrazione rappresenta invece la capacità di riconoscere un senso comune, di costruire una visione condivisa capace di orientare il cambiamento. Ma il risultato forse più importante emerso in questi mesi non riguarda soltanto i contenuti. Riguarda le persone.
Attorno a The First Thursday si è infatti consolidata una comunità di cittadini, professionisti, amministratori, imprenditori, associazioni e istituzioni che hanno scelto di dedicare tempo ed energie a un esercizio oggi sempre più raro: ascoltare, confrontarsi e immaginare insieme il futuro del territorio. Una comunità che non intende interrompere il proprio cammino con la conclusione del calendario primaverile.
E proprio in occasione dell’incontro del 4 giugno sarà infatti presentato il nuovo sito web The First Thursday, concepito non come semplice vetrina informativa, ma come luogo permanente di incontro, archivio delle idee emerse e piattaforma aperta alla partecipazione.
Se gli incontri ospitati dall’Università della Valle d’Aosta e dalla Bcc Valdostana rappresentano i momenti fisici di confronto e relazione che costituiscono l’anima stessa del progetto, il nuovo spazio digitale consentirà alla comunità di rimanere in contatto anche tra un appuntamento e l’altro, mantenendo vivo il dialogo e favorendo la nascita di nuove collaborazioni. Perché le trasformazioni più profonde non si esauriscono nell’arco di un appuntamento hanno bisogno di tempo, di continuità e di luoghi – reali e virtuali – nei quali le idee possano incontrarsi, contaminarsi e maturare.
Alla serata interverranno Roberta Balbis, presidente dell’Associazione Blu che promuove la rassegna, Fabio Bolzoni, direttore generale della Bcc Valdostana importantissimo partner di TFT, e Marta Anello, direttrice del GAL Valle d’Aosta: queste tra le principali realtà che in questi mesi hanno contribuito ad alimentare un percorso fondato sulla collaborazione tra competenze, istituzioni e società civile.
L’evento sarà centrato sullo sguardo della GenZ e del contributo fornito dai primi borsisti di The First Thursday che insieme alla professoressa Valentina Porcellana, membro del direttivo del Centro di Ricerca GREEN dell’Università della Valle d’Aosta (co-organizzatore della rassegna), racconteranno il percorso vissuto quest’anno.
L’incontro si concluderà con un charity aperitif a favore delle attività di Zonta Club Aosta Valley, tra i soggetti fondativi della rassegna TFT, presso La Société: nella convivialità un’ulteriore occasione informale di dialogo e relazione. Più che un punto di arrivo, quello del 4 giugno sarà dunque un passaggio. La conclusione di una stagione e, allo stesso tempo, l’apertura di una nuova fase nella quale i semi raccolti durante il percorso potranno continuare a crescere, trasformandosi in idee, progetti e nuove possibilità per il territorio valdostano.
