Non si ferma l’avventura personale di Bruno Bertuzzo
Dopo aver corso le maratone di New York, Boston, Chicago, Berlino, Londra e Tokyo, aver ottenuto la Six Star Medal e conquistato la settima stella alla Sydney Marathon 2025, il maratoneta valdostano porta a casa un altro successo personale con la Sanlam Cape Town Marathon, maratona più importante dell’Africa, corsa domenica 24 maggio 2026.
Lontano dai tempi degli élite, la gara è stata vinta dall’etiope Mohamed Esa in 2h04’55′‘ che ha stabilito anche il record del percorso ed il tempo più veloce in una maratona africana, l’atleta della Calvesi arriva a conquistare così l’ottava Major del circuito Abbott 9 Word Marathons Majors.
“Non è stata la mia maratona più brillante a causa di alcuni problemi fisici e di un clima – scherza su – decisamente africano”. Il suo tempo finale di 4h44’25” lo proietta però tra i pochi al mondo ad avere al collo una serie di medaglie conquistate in giro per il mondo. Ora guarda già al prossimo obiettivo. “Il prossimo anno é previsto l’ inserimento della maratona di Shangai nel circuito e se tutto va bene potrei ottenere il trofeo che è considerato come il sacro Graal da tutti i maratoneti del mondo.” Ma la sua ambizione unita alla voglia di viaggiare e correre non si fermano qui.

“Nel frattempo, con il desiderio e la speranza di poter ottenere due volte il trofeo, ripeterò a novembre la maratona di New York, già corsa nel 2022 e ancora la maratona di Londra nel 2027.
A Londra sarà la prima volta nella storia in cui verranno corse due maratone in due giorni distinti per soddisfare le oltre centomila richieste di partecipazione, una cosa incredibile”.
Ovviamente Bruno è consapevole di dover avere la fortuna di star bene fisicamente e mantenere un buon equilibrio tra i suoi allenamenti, ben 5 alla settimana, ed il recupero.
“Anche se gli anni passano mi ritengo molto fortunato a poter correre e voglio puntare ancora a riuscire a stare sempre, o quasi, nei primi 100 della mia categoria e magari poter ancora strappare il tempo di qualificazione”.
