Henrique Bravo fa suo il Giro della Valle d’Aosta. L’ultima tappa va a Ryan Gal

La vittoria finale del Giro della Valle d'Aosta va al brasiliano, il primo atleta del suo paese a conquistare il Petit Tour. L'ultima tappa, la Valtournenche-Breuil Cervinia, ha visto il successo di Ryan Gal protagonista in grado di staccare tutti nella lunga salita conclusiva.
Henrique Bravo festeggia con la bandiera brasiliana al Giro della Valle d’Aosta - Foto Alexis Courthoud
Sport

Henrique Bravo ha vinto il Giro della Valle d’Aosta 2026. La vittoria finale della corsa va infatti al brasiliano, che diventa così il primo atleta del suo paese a conquistare il Petit Tour.

L’ultima tappa, la Valtournenche-Breuil Cervinia di 84.1 km, ha visto il successo di Ryan Gal (Metec Solarwatt p/b Mantel), protagonista di una fuga da lontano e in grado di staccare tutti nella lunga salita conclusiva.

Ryan Gal conquista la quarta tappa del Giro della Valle d’Aosta - Foto Alexis Courthoud
Ryan Gal conquista la quarta tappa del Giro della Valle d’Aosta – Foto Alexis Courthoud

Continui attacchi hanno caratterizzato la fase iniziale della tappa, partita alle 11.15 con 89 corridori ancora in gara. Allo sprint intermedio di Nus (km 19) lo spagnolo Marc Zafra (Soudal Quick Step Devo Team) transita per primo – garantendosi il successo nella classifica degli sprint catch – con il secondo traguardo di giornata, posizionato a Fénis (km 30.4), vinto da Ugo Fabries (Uae Team Emirates Gen Z).

Sulle rampe della salita di Verrayes (km 43.1) si è mosso un drappello, con l’ungherese Bálint Feldhoffer (Bahrain Victorious) a passare per primo. Ma l’azione buona si forma al km 51 con soli tre elementi: l’olandese Wout Toussaint (Lotto Groupe Wanty), lo stesso Fabries (Uae Team Emirates Gen Z) e l’olandese Ryan Gal (Metec Solarwatt p/b Mantel).

Nell’ascesa di Champlong i tre vanno di comune accordo e aumentano il vantaggio sopra il minuto. Alle loro spalle il ritmo regolare impostato della Soudal seleziona il gruppo, ma non si registrano attacchi significativi, così come nella successiva erta del Col Saint-Pantaléon. Chi prova a smuovere le acque è la Red Bull Bora Hansgrohe Rookies che propone un’azione di squadra con Noah Andersen e Anatol Friedl che si avvantaggiano in discesa e accompagnano la maglia bianca Gustave Blanc.

Nel frattempo, a 14 km dal termine quando la salita conclusiva è già iniziata, Gal saluta la compagnia di Fabries e Toussaint, andando con un passo deciso verso il traguardo. Nel gruppo maglia gialla si registra un attacco secco a 10 km dal termine di Ramírez che prova, invano, a vincere la resistenza di Bravo. I due riprendono Fabries, che per qualche centinaio di metri si spende come gregario a favore del capitano ecuadoriano.

Ma i due rallentano e si guardano, consentendo il rientro di Niels Driesen, Max Bock, Huw Buck Jones, Kevin Biehl, Alessandro Cattani e di un instancabile Fabries. Ramírez si gioca l’ultima possibilità attorno ai meno 5 km, nel tratto più duro della salita, ma Bravo non lo lascia scappare.

Chi davanti ormai può festeggiare è Gal. Il 21enne dei Paesi Bassi della Metec Solarwatt p/b Mantel, campione nazionale a cronometro under 23 taglia il traguardo a braccia alzate.

Alle sue spalle chiude secondo a 51″ il britannico Huw Buck Jones (Bourg en Bresse Ain), mentre il belga Niels Driesen (Lotto Groupe Wanty) si prende la volata per il terzo posto davanti a Ramírez, Alessandro Cattani (Technipes InEmiliaRomagna) ed Henrique Bravo.

Il brasiliano della Soudal Quick Step Devo Team si prende dunque la maglia più importante nell’edizione numero 62 del Giro della Valle d’Aosta, precedendo per 26″ l’ecuadoriano Mateo Pablo Ramírez (Uae Team Emirates Gen Z) e di 1’06” il tedesco Max Bock (Red Bull Bora Hansgrohe Rookies).

Mateo Pablo Ramírez prova a staccare Henrique Bravo al Giro della Valle d’Aosta - Foto Alexis Courthoud
Mateo Pablo Ramírez prova a staccare Henrique Bravo al Giro della Valle d’Aosta – Foto Alexis Courthoud

ORDINE DI ARRIVO

1) Ryan Gal (Metec Solarwatt p/b Mantel) – 84.1 km in 2h37’35”, media di 32.021 km/h
2) Huw Buck Jones (Bourg en Bresse Ain Cyclisme) a 51“
3) Niels Driesen (Lotto Groupe Wanty) a 58“

CLASSIFICA GENERALE

1) Henrique Bravo (Soudal Quick Step Devo Team) in 11h19’03”
2) Mateo Pablo Ramirez (Uae Team Emirates Gen Z) a 26“
3) Max Bock (Red Bull Bora Hansgrohe Rookies) a 1’04“

Qui i risultati completi

LE MAGLIE

Maglia gialla, vincitore della classifica generale, sponsorizzata CVA: Henrique Bravo (Soudal Quick Step Devo Team)
Maglia azzurra, vincitore della classifica a punti, sponsorizzata Regione Valle d’Aosta: Mateo Pablo Ramírez (Uae Team Emirates Gen Z)

Maglia a pois, vincitore della classifica dei gpm, sponsorizzata Eaux Valdotaines: Kasper Borremans (Bahrain Victorious Development Team)

Maglia biancorossa, vincitore della classifica degli sprint catch, sponsorizzata Département Haute-Savoie: Marc Zafra (Soudal Quick Step Devo Team)

Maglia bianca, vincitore della classifica under 20, sponsorizzata Cervino Ski Paradise Matterhorn Alpine Crossing: Gustave Blanc (Red Bull Bora Hansgrohe Rookies)

Classifica a squadre, sponsorizzata Inva: Soudal Quick Step Devo Team

Premio speciale Fairplay, patrocinato da Panathlon club du Val d’Aoste, per il miglior gesto di correttezza: Mateo Pablo Ramírez (Uae Team Emirates Gen Z)

Premio speciale “Migliore impresa”, dedicato alla memoria di Samuele Privitera: Liam O’Brien (Lidl Trek Future Racing)

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Mateo Pablo Ramírez vince la terza tappa del Giro della Valle d’Aosta

18 luglio 2026

Mateo Pablo Ramírez conquista la terza tappa del Giro della Valle d’Aosta - Foto Alexis Courthoud
Mateo Pablo Ramírez conquista la terza tappa del Giro della Valle d’Aosta – Foto Alexis Courthoud

Sorride l’Ecuador nella terza tappa del Giro della Valle d’Aosta, la Saint Christophe-Saint Christophe di 154.9 km. A vincere, infatti, è stato Mateo Pablo Ramírez (Uae Team Emirates Gen Z), che al termine di un appassionante duello ha la meglio di Henrique Bravo (Soudal Quick Step Devo Team) che conserva comunque la maglia gialla di leader.

Sono stati 107 i corridori ad aver preso il via, alle 11.13, da Saint-Christophe. E sin da subito sono partiti gli attacchi, con un particolarmente attivo Giacomo Rosato (Bahrain Victorious Development Team), che è transitato in testa al Gran premio della montagna di Doues (km 13.9).

La fuga di giornata si è sviluppata attorno al chilometro 35 con ben 17 corridori. Nello specifico: Wouter Toussaint (Lotto Groupe Wanty), Bálint Feldhoffer (Bahrain Victorious Development Team), Finn O’Brien (Development Team Picnic PostNl), David Gaffney (Hagens Berman Jayco), Liam O’Brien (Lidl Trek Future Racing), Emil Nielsen (Nsn Development Team), Ben Morin (Nsn Development Team), Anatol Friedl (Red Bull Bora Hansgrohe Rookies), Gauthier Servranckx (Soudal Quick Step Devo Team), Ugo Fabries (Uae Team Emirates Gen Z), Mark Lightfoot (Avc Aix en Provence), Daniel Lima (Bourg en Bresse Ain), Cristian Remelli (General Store Essegibi F.lli Curia), Ryan Gal (Metec Solarwtt p/b Mantel), Stefano Masciarelli (Padovani Polo Cherry Bank), Baptiste Derouault (Team 74 Haute Savoie) e Melk Zumstein (Velo Club Mendrisio).

Il gruppo impegnato in salita del Giro della Valle d’Aosta 2026 - Foto Alexis Courthoud
Il gruppo impegnato in salita del Giro della Valle d’Aosta 2026 – Foto Alexis Courthoud

Il loro margine massimo ha toccato quota 2’05” nei pressi del Gran premio della montagna di Verrogne (km 51.1), con l’ungherese Feldhoffer a passare per primo. E mentre Zumstein ha preferito rialzarsi, i 16 superstiti sono passati allo sprint intermedio di Saint Christophe (km 99.9), nel primo passaggio sotto il traguardo, con un margine di 1’30” sul plotone tirato dalla Red Bull Bora Hansgrohe Rookies.

Proprio in questo frangente si muove Liam O’Brien: l’irlandese, quarto della passata edizione, allunga il passo e si avvantaggia sugli ex compagni nelle rampe dell’ascesa di Jeanceyaz (km 105.6). Alle sue spalle un gruppetto con Finn O’Brien, Emil Nielsen, Anatol Friedl, Gauthier Servranckx, Ugo Fabries, Mark Lightfoot e Cristian Remelli prova ad inseguirlo, ma nel tratto iniziale della salita di Saint Barthélemy (km 128.2) vengono riassorbiti dal gruppo maglia gialla, ridotto a una ventina di corridori.

Proprio nell’ultimo gpm si muovono Henrique Bravo (Soudal Quick Step Devo Team) e Mateo Pablo Ramírez (Uae Team Emirates Gen Z): il brasiliano, primo in classifica, e l’ecuadoriano, partito al mattino in terza posizione a 28″ dal leader, abbattono la resistenza degli altri contendenti e si lanciano all’inseguimento di O’Brien, andando a riprenderlo e a staccarlo al 3 km dalla vetta.

Una bandiera brasiliana per festeggiare Henrique Bravo al Giro della Valle d’Aosta 2026 - Foto Alexis Courthoud
Una bandiera brasiliana per festeggiare Henrique Bravo al Giro della Valle d’Aosta 2026 – Foto Alexis Courthoud

Ramírez cerca in tutti i modi di vincere la resistenza di Bravo, ma senza fortuna, con il brasiliano che passa in testa al gpm al km 128.2. Alle loro spalle, a una manciata di secondi, O’Brien, mentre a 1’05” passano il tedesco Max Bock (Red Bull Bora Hansgrohe Rookies), secondo della generale, e il britannico Huw Buck Jones (Bourg en Bresse Ain).

Proprio O’Brien è capace di rientrare sui due battistrada in discesa. I tre arrivano così a giocarsi il successo nella dura rampa finale di Saint Christophe: O’Brien prova ad anticipare imboccando per primo l’ultima curva, ma a 50 metri dal traguardo Pablo Mateo Ramírez lo sorpassa a destra andando a vincere.

Per il 20enne della Uae Team Emirates Gen Z si tratta della prima vittoria in stagione. Alle sue spalle ha chiuso Henrique Bravo, che conserva la maglia gialla con 26” su Ramírez, e Liam O’Brien.

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Niels Driesen resiste e vince nella seconda tappa del Giro della Valle d’Aosta

17 luglio 2026

Il vincitore della seconda tappa, il belga Niels Driesen - Giro della Valle d’Aosta
Il vincitore della seconda tappa, il belga Niels Driesen – Giro della Valle d’Aosta

Al Forte di Bard la fuga batte i favoriti. Il belga Niels Driesen (Lotto Groupe Wanty) conquista la seconda tappa del Giro della Valle d’Aosta, la Hône-Forte di Bard di 147.5 km. Una giornata caratterizzata da una lunga fuga, attacchi dei favoriti e una media altissima.

Dopo un iniziale fase movimentata, la fuga di giornata è stata fatta ad 14 uomini: Niels Driesen (Lotto Groupe Wanty), Kasper Borremans (Bahrain Victorious Development Team), Adam Rafferty (Hagens Berman Jayco), Andrea Bessega (Lidl Trek Future Racing), Mats Vanden Eynde (Lidl Trek Future Racing), Javier Cubllas (Movistar Team Academy), Gustave Blanc (Red Bull Bora Hansgrohe Rookies), Marc Zafra (Soudal Quick Step Devo Team), Gauthier Servranckx (Soudal Quick Step Devo Team), Enea Sambinello (Uae Team Emirates Gen Z), Gabriel Layrac (Avx Aix en Provence Dole), Tommaso Bosio (General Store Essegibi F.lli Curia), Diego Nembrini (General Store Essegibi F.lli Curia) e Ryan Gal (Metec Solarwatt p/b Mantel).

La suggestiva salita del Forte di Bard - Giro della Valle d’Aosta
La salita del Forte di Bard – Giro della Valle d’Aosta

Il loro margine massimo sul gruppo ha toccato quota 3’30” attorno al km 77 di gara. Sulle rampe del gpm di Ravet la testa della corsa ha perso elementi, con il finlandese Borremans che si è involato, transitando in testa anche in cima alla salita del Col de Joux.

In discesa, quando mancavano circa 18 km al termine, Borremans è stato ripreso dal belga Driesen, dallo spagnolo Cubillas e dal francese Blanc. Alle loro spalle il gruppo si è ridotto a una manciata di elementi, con il leader della classifica Henrique Bravo (Soudal Quick Step Devo Team), Mateo Pablo Ramírez (Uae Team Emirates Gen Z) e Max Bock (Red Bull Bora Hansgrohe) unici a rimanere insieme.

Kasper Borremans in azione solitaria in salita - Giro della Valle d’Aosta
Kasper Borremans in azione solitaria in salita – Giro della Valle d’Aosta

Al cartello dei 2 km al termine il drappello della maglia gialla aveva un ritardo di 28”. Sui durissimi tornanti verso l’arrivo Bravo e Ramírez sono rientrati su Borremans, Cubillas e Driesen. Proprio quest’ultimo è riuscito a impostare meglio l’ultima curva, tagliando all’interno e beffando Ramírez e Bravo. Per il 20enne Driesen, che questa mattina aveva visionato l’ultimo km, è la terza vittoria stagionale.

In classifica generale Henrique Bravo mantiene la maglia gialla con 16” su Max Bock e 28” su Mateo Pablo Ramírez.

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Henrique Bravo si prende il cronoprologo del Giro della Valle d’Aosta

16 luglio 2026
di Orlando Bonserio

Henrique Bravo leader dopo la tappa di Plaine Joux - Giro della Valle d’Aosta - Foto Alexis Courthoud
Henrique Bravo leader dopo la tappa di Plaine Joux – Giro della Valle d’Aosta – Foto Alexis Courthoud

Inizia con i colori del Brasile il 62° Giro Ciclistico della Valle d’Aosta, manifestazione di punta del ciclismo internazionale Under 23. La prima delle quattro tappe è andata in scena nel pomeriggio di oggi con il cronoprologo Passy – Passy Plaine-Joux in terra francese, vinto da Henrique Bravo.

Il brasiliano della Soudal Quick-Step Devo Team ha concluso i 10,5 km del percorso in 26’25”25, staccando di un’incollatura il tedesco Max Bock della Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies, secondo a 1”66, mentre è lontano 28”29 l’ecuadoriano Mateo Ramirez della UAE Team Emirates Gen Z. Etienne Grimod (Solme – Olmo – Arvedi), unico valdostano in gara, è 81° a 4’21”11 dalla vetta. Al britannico Finn O’Brien del Develpoment Team Picnic PostNL la maglia bianca dei giovani.

Henrique Bravo ha detto: “È stata la prima cronoscalata che ho disputato nella mia carriera, sono molto contento di come ho gestito i tratti più pedalabili perché sapevo di essere forte nei settori più complicati. Sono qui per far bene in classifica generale e per vincere delle tappe; se il risultato arriva, come oggi, tanto meglio”.

Domani il Petit Tour approda in Valle d’Aosta: in programma c’è la Hône – Forte di Bard da 147,5 km.

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Quattro tappe e 24 squadre per il 62° Giro Ciclistico della Valle d’Aosta in ricordo di Samuele Privitera

24 giugno 2026

di Orlando Bonserio

Sullo sfondo c’è la tragedia dell’anno scorso, davanti la voglia di proseguire nonostante la fatica e le difficoltà. La morte di Samuele Privitera ha profondamente segnato l’edizione 2025 del Giro Ciclistico della Valle d’Aosta, ed il suo ricordo è molto vivido durante la presentazione della 62ª edizione del “Petit Tour”, in programma dal 16 al 19 luglio con quattro tappe e 118 atleti di 24 squadre (di cui 10 team di sviluppo) di 12 Paesi al via.

“L’anno scorso abbiamo vissuto giorni travagliati, non sapevamo cosa fare e ci siamo confrontati con la famiglia e le squadre”, ricorda il presidente della Società Ciclistica Valdostana, Riccardo Moret. Un giorno che, fino a pochi momenti prima, era stato storico per il ciclismo valdostano, con la vittoria di tappa di Filippo Agostinacchio, primo rossonero a farcela. “Vincere è stato magnifico, ma dopo la tragedia non ho potuto gioire”, racconta lo stesso talento valdostano, che quest’anno non potrà essere al via per raggiunti limiti di età. Per la nostra regione al via ci sarà Etienne Grimod.

Oltre alle “classiche maglie” – gialla per la classifica generale, azzurra per la classifica a punti, a pois per i gpm, biancorossa per gli sprint catch, bianca per i giovani – quest’anno verrà assegnato anche un premio per la “miglior impresa” dedicato a Samuele Privitera, lui che nel 2024 aveva vinto il premio Fair Play del Panathlon Club du Val d’Aoste (presente anche quest’anno) per aver donato la propria borraccia ad un “avversario”.

Confermato lo streaming, per Moret “una scommessa vinta”.

Presentazione Giro Valle d'Aosta
Presentazione Giro Valle d’Aosta

Le tappe del 62° Giro Ciclistico della Valle d’Aosta

“Non è Giro della Valle d’Aosta se non è duro, i direttori sportivi ci chiedono di non snaturare la nostra corsa. Da qui nascono le leggende, non per forza si viene per fare risultato ma può essere anche un’ottima preparazione”, ha illustrato ancora Moret. Quattro tappe, a cominciare dalla cronometro Passy – Passy Plaine Joux saltata l’anno scorso, per concludersi con la classica Valtournenche – Breuil Cervinia. In mezzo, due tapponi, la Hône – Forte di Bard e la Saint-Christophe – Saint-Christophe, per un totale di 414 km da percorrere, 12 gran premi della montagna da scalare e quasi 11 mila metri di dislivello da superare.

Giovedì 16 luglio: TAPPA 1, PASSY – PASSY PLAINE JOUX, Cronometro 10.5 km

Dopo otto anni torna una cronoscalata, che si disputa nel dipartimento francese dell’Haute Savoie. La salita è costante, con una pendenza media attorno al 6%. Il tratto più duro sfiora il 10% ed è posto dopo un paio di km dalla partenza.

Giro Valle d Aosta tappa Passy Passy Plaine Joux
Giro Valle d Aosta tappa Passy Passy Plaine Joux

Venerdì 17 luglio: TAPPA 2, HÔNE – FORTE DI BARD, 147.5 km

Una frazione che si può dividere in due parti: la prima semplice, se si eccettua la dura salita di Fabiole poco dopo la partenza; la seconda, invece, molto difficile con in rapida successione i gpm di Ravet, Col de Joux e Col d’Arlaz, prima del traguardo posto accanto al rinomato forte simbolo della Valle d’Aosta e raggiunto dopo aver scalato gli iconici tornanti.

Giro Valle d Aosta tappa Hone Forte di Bard
Giro Valle d Aosta tappa Hone Forte di Bard

Sabato 18 luglio: TAPPA 3, SAINT CHRISTOPHE – SAINT CHRISTOPHE, 154.9 km

La tappa più lunga della 62ª edizione propone una fase iniziale movimentata da continui saliscendi fino alla consueta ascesa di Verrogne. Un tratto centrale più agevole traghetta la corsa verso le due salite di Jeanceyaz, breve e arcigna, e Saint Barthélemy, lunga, irregolare e vista un mese fa al Giro d’Italia. Il finale mosso verso Saint Christophe lascia aperti tutti gli scenari.

Giro Valle d Aosta tappa Saint Christophe
Giro Valle d Aosta tappa Saint Christophe

Domenica 19 luglio: TAPPA 4, VALTOURNENCHE – BREUIL CERVINIA, 93.6 km

La giornata conclusiva propone l’ormai tradizionale arrivo a Breuil Cervinia. Ma prima di arrivare all’ombra del Cervino i corridori dovranno affrontare una tappa breve ma intensa, con la salita di Verrayes antipasto alla terribile accoppiata composta dall’ascesa di Champlong e del Col St. Pantaléon, seppur in versione parziale. La scalata verso i 2000 metri del traguardo è lunga e regolare, con un tratto più duro in doppia cifra di pendenza poco dopo il cartello dei meno 5 km all’arrivo.

Giro Valle d Aosta tappa Valtournenche Breuil Cervinia
Giro Valle d Aosta tappa Valtournenche Breuil Cervinia

Le squadre del 62ª Giro della Valle d’Aosta

Squadre giro ciclistico valle d'aosta
Squadre giro ciclistico valle d’aosta

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