Approvati dalla Giunta i nuovi criteri per i contributi agli interventi dei Consorzi di miglioramento fondiario e delle Consorterie

Tra le novità, l'innalzamento della spesa massima ammissibile che passa da 200 mila a 250 mila euro per i singoli beneficiari. Nel caso di interventi realizzati da più soggetti assieme, il limite massimo sale invece da 400 mila a 500 mila euro.
Fiume - torrente - miglioramento fondiario - consorzio
Economia

La Giunta regionale ha approvato, nella seduta di oggi, venerdì 19 giugno, i nuovi criteri applicativi e le modalità per presentare le istanze di contributo da parte dei Consorzi di miglioramento fondiario e delle Consorterie per gli interventi di manutenzione straordinaria delle infrastrutture funzionali al settore agricolo.

Gli aiuti previsti dalla legge regionale 17 del 2016 Nuova disciplina degli aiuti regionali in materia di agricoltura e di sviluppo rurale, spiega una nota dell’Assessorato all’Agricoltura, consistono in contributi a fondo perduto nella misura del 90 per cento della spesa ammessa.

Il provvedimento introduce una serie di aggiornamenti per “rendere più efficace lo strumento di sostegno e a favorire la realizzazione di interventi di maggiore rilevanza per il territorio rurale valdostano”, dicono sempre dalla Regione.

Tra le principali novità, l’innalzamento della spesa massima ammissibile, che passa da 200 mila a 250 mila euro per i singoli beneficiari, oltre alle spese tecniche e all’Iva. Nel caso di interventi realizzati da più soggetti assieme, il limite massimo sale invece da 400 mila a 500 mila euro.

I nuovi criteri precisano inoltre alcuni aspetti sugli interventi ammissibili e le procedure di presentazione e gestione delle domande di contributo. Viene anche prevista la possibilità di coprire la quota di spesa non finanziata dalla Regione con risorse messe a disposizione da altri enti, nel rispetto del principio di non sovra compensazione.

Particolare attenzione è stata poi riservata alle situazioni di urgenza. I soggetti che hanno già una pratica in corso potranno infatti presentare una nuova domanda prima del decorso dei sei mesi normalmente richiesti tra la rendicontazione dell’ultimo contributo e la presentazione di una nuova istanza, qualora si rendano necessari interventi urgenti.

Un ulteriore novità riguarda i tempi di rendicontazione degli interventi: il termine per la presentazione della documentazione finale viene esteso da sei a dodici mesi dalla data del provvedimento di concessione, con la possibilità di ottenere una proroga fino a ulteriori tre mesi.

I nuovi criteri sostituiscono integralmente quelli precedentemente in vigore.

Le domande dovranno essere compilate utilizzando l’apposita modulistica, disponibile sul sito istituzionale della Regione dalla prossima settimana, e dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo agricoltura@pec.regione.vda.it. Le richieste potranno essere presentate con procedura a sportello aperto.

Per ulteriori informazioni, le persone interessate possono consultare il sito web della Regione oppure rivolgersi agli uffici dell’Assessorato.

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