Cordoglio anche in Valle d’Aosta per la scomparsa di Gherardo Priuli, presidente e fondatore della casa editrice Priuli e Verlucca, che ha dato alle stampe alcune opere tra le più significative in fatto di cultura alpina, con particolare riferimento al Piemonte e alla nostra regione.
Nato nel 1944, Priuli avvia la collaborazione con Cesare Verlucca (scomparso nel giugno dello scorso anno) nel 1971. Sono decine i libri dedicati dalla casa editrice piemontese alla Valle, raccolti in collane che in molti ricordano, come i libri a 360° e i Quaderni di cultura alpina.
La cifra di Priuli & Verlucca è sempre stata nell’attenzione, nel rigore e nella passione infusi in progetti mirati sia a perpetuare la memoria visiva delle terre alpine, sia a valorizzare il patrimonio di saperi rappresentato, tra l’altro, dall’artigianato di tradizione. Opere che costituiscono ora la sua eredità, in una sorta di “ponte” tra generazioni.
Parallelamente alla sua attività professionale, Priuli ha mantenuto una costante frequentazione della Valle, ove trascorreva le vacanze e ove ha intessuto amicizie preziose. La morte lo ha sopraffatto lunedì scorso, 6 luglio, all’ospedale di Ivrea, dove era stato ricoverato a seguito di un malore accusato domenica.
I funerali di Gherardo Priuli saranno celebrati nella chiesa parrocchiale di Romano Canavese lunedì prossimo, 13 luglio, alle 9.30. Il rosario verrà recitato, nella stessa chiesa, alle 18.30 di domenica 12 luglio.
