Dov’è finito l’auditorium previsto nell’ex cotonificio Brambilla di Verrès? A sollevare la questione è stato in Consiglio regionale è Andrea Campotaro di Avs, che ha ricordato come gli interventi di riqualificazione eseguiti tra il 2000 e il 2007 abbiano restituito alla comunità un edificio di pregio, oggi sede dell’istituzione scolastica di istruzione liceale, tecnica e professionale. Restano però inutilizzati gli spazi seminterrati, ancora incompiuti.
L’Assessore alle opere pubbliche, Davide Sapinet, ha spiegato che “le priorità sono state date agli spazi necessari all’attività didattica, mettendo in campo investimenti significativi per la valorizzazione e la sicurezza dell’immobile: efficientamento energetico, prevenzione incendi e manutenzione straordinaria per un valore complessivo di oltre 2 milioni di euro, cui si aggiungeranno ulteriori interventi programmati, come il nuovo sistema di illuminazione a Led e le predisposizioni elettriche per un totale di 450mila euro”.
Sapinet ha precisato che il progetto dell’auditorium, così come quello della bocciofila, non è stato abbandonato, ma “necessita di nuove valutazioni tecniche e progettuali alla luce delle normative intervenute negli anni e delle verifiche strutturali richieste”. La scelta sulla futura destinazione degli spazi, ha spiegato, dovrà nascere da un confronto con il Comune di Verrès e con il territorio, valutando se realizzare un auditorium di interesse sovracomunale, una struttura principalmente al servizio delle scuole oppure uno spazio con una funzione più strettamente comunale.
Nel frattempo procede l’iter dello studentato, opera dal valore complessivo superiore ai 9 milioni di euro. È attualmente in corso la verifica del progetto esecutivo, al termine della quale potrà essere avviata la gara d’appalto. Complessivamente, ha ricordato Sapinet, “gli investimenti previsti sul polo scolastico di Verrès superano i 12 milioni di euro tra manutenzioni straordinarie e realizzazione dello studentato”.
Nella replica, Campotaro ha evidenziato come nel Programma regionale dei lavori pubblici non sia prevista alcuna voce dedicata al completamento dell’auditorium. Un’assenza che, secondo il consigliere, dimostra la mancanza di una programmazione concreta e di risorse finanziarie dedicate.
Pur riconoscendo l’esistenza di altre priorità, Campotaro ha ricordato che il progetto risale a oltre 25 anni fa e ha sostenuto la necessità di definire finalmente un cronoprogramma.
