La Regione porta i Defibrillatori nelle scuole e prepara i corsi per gli studenti

Nei prossimi mesi tutte le scuole secondarie di primo e secondo grado saranno dotate di Dae e i ragazzi delle ultime classi delle superiori formate, nell'ambito di un progetto di educazione civica.
defibrillatore mercato coperto
Scuola

Prende forma una delle misure previste dal Piano sui defibrillatori, approvato lo scorso settembre dalla Giunta regionale. Nei prossimi mesi le scuole secondarie di primo e secondo grado della Valle d’Aosta verranno dotate di Dae, i defibrillatori automatici e semiautomatici. A questo si affianca la volontà di formare al loro utilizzo anche gli studenti delle quinte superiori.

Ogni anno sul territorio nazionale si registrano tra i 130mila e i 150mila casi di infarto miocardico acuto. Di questi, circa l’80 per cento avviene al di fuori dell’ospedale. In questi casi, avere a disposizione un defibrillatore automatico esterno e saperlo utilizzare entro i primi tre minuti aumenta in modo significativo le probabilità di sopravvivenza.

“È un primo tassello di un progetto più ampio – spiega l’assessore regionale all’Istruzione Erik Lavevaz –. Iniziamo dotando tutte le scuole secondarie di Dae, ma l’idea è anche quella di attivare corsi abilitanti al loro utilizzo per tutti gli studenti delle quinte. Un’attività che vorremmo inserire nell’ambito dell’educazione civica e per la quale abbiamo già iniziato a coinvolgere anche l’Assessorato alla Sanità. Non è semplice, perché la certificazione richiede un certo numero di ore e gli studenti coinvolti sono comunque numerosi”.

I fondi per il progetto sono stanziati nell’assestamento di bilancio, che approderà nei prossimi giorni in Consiglio regionale: 68 mila euro per l’acquisto e la messa a disposizione di defibrillatori automatici e semiautomatici nelle istituzioni scolastiche della Regione, comprensive delle scuole dell’infanzia, del primo e del secondo ciclo di istruzione, oltre che nelle scuole paritarie secondarie di secondo grado.

“L’intendimento – si legge nella relazione –  è quello di favorirne una diffusione sempre più capillare e, allo stesso tempo, promuoverne l’utilizzo, così da creare una cultura del soccorso, anche attraverso la successiva organizzazione di corsi sistematici per gli alunni delle ultime classi delle scuole secondarie di secondo grado”.

In Valle d’Aosta, secondo i dati dell’Azienda Usl, sono oltre 200 i Dae installati in postazioni fisse e mobili: non solo su ambulanze e nelle farmacie, ma anche nei municipi, negli alberghi, negli impianti sportivi e di risalita, oltre che presso le sedi dei volontari del soccorso.

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