A Courmayeur scattano le misure preventive di Protezione civile per il ghiacciaio di Planpincieux, previste dallo scenario S4.
La decisione è stata assunta dopo la comunicazione del Dipartimento regionale Programmazione, Difesa del Suolo e Risorse Idriche – Attività Geologiche, sulla base del monitoraggio effettuato con radar interferometrico e delle elaborazioni della Fondazione Montagna Sicura tramite fotogrammetria da drone.
Nel pomeriggio di oggi, 15 luglio, il ghiacciaio ha infatti superato in maniera costante una velocità di spostamento di 800 millimetri al giorno su una massa stimata di circa 450.000 metri cubi, soglia che ha determinato l’attivazione delle misure previste dal piano di Protezione civile.

L’ordinanza, firmata dal sindaco di Courmayeur Roberto Rota, dispone dalle 18 alle 22 del 15 luglio, l’accesso a Planpincieux esclusivamente agli aventi diritto attraverso la strada alternativa della Montitta. Strada, quest’ultima, che verrà chiusa dalle 22 del 15 luglio alle 8 del 16 luglio. Dalle 8 alle 22 di domani, giovedì 16 luglio, l’accesso sarà nuovamente consentito ai soli autorizzati tramite la strada della Montitta.
Restano inoltre in vigore: la chiusura della strada comunale della Val Ferret nel tratto Meyen–Planpincieux; il divieto di transito pedonale e veicolare lungo la strada interpoderale per Rochefort e il divieto di accesso alla zona rossa individuata dalla cartografia di Protezione civile.
Tra le misure adottate figurano anche l’evacuazione della zona rossa e il coprifuoco nella zona gialla. In quest’ultima gli autorizzati potranno rimanere, ma esclusivamente all’interno delle proprie abitazioni durante il periodo di interdizione.
L’accesso a Planpincieux sarà controllato e consentito soltanto ai soggetti autorizzati attraverso la strada alternativa della Montitta. Eventuali deroghe per comprovate esigenze di necessità e urgenza saranno valutate dal sindaco e dal responsabile della Protezione civile comunale.
Tra i soggetti autorizzati figurano: mezzi di soccorso, forze dell’ordine e servizi pubblici; residenti, proprietari e conduttori di immobili; proprietari di terreni e alpeggi; operatori economici, dipendenti, turisti che soggiornano nelle strutture ricettive e clienti di esercizi dotati di parcheggi privati; fornitori delle strutture turistiche; guide alpine, guide escursionistiche e maestri di mountain bike autorizzati e veicoli adibiti a servizio NCC e taxi.
Il Comune sottolinea che sul restante territorio di Courmayeur tutte le attività si svolgono regolarmente. Rimangono attivi sia il sistema regionale di monitoraggio del ghiacciaio sia quello comunale per la gestione della viabilità della Val Ferret.
Le comunicazioni in tempo reale sulle procedure di Protezione civile e sull’evoluzione della situazione sono disponibili anche tramite l’app gratuita JARVIS PUBLIC (Courmayeur).
