Il ghiacciaio di Planpincieux non accelera, ma continua a muoversi

Ieri, venerdì 24 luglio, gli assessori regionali Sapinet e Grosjeacques hanno incontrato la giunta comunale di Courmayeur. Restano confermate le misure stabilite con l’ordinanza comunale di giovedì 23 luglio.
Ghiacciaio di Planpincieux
Cronaca

Al momento, “non vi sono evidenze significative di ulteriori accelerazioni dei movimenti” del ghiacciaio di Planpincieux. Sulla base dei monitoraggi effettuati h24, “la velocità media di spostamento è superiore agli 800 millimetri al giorno”. E’ emerso durante un incontro tra gli assessori regionali alle Opere pubbliche, Territorio e Ambiente Davide Sapinet e al Turismo Sport e Commercio Giulio Grosjacques con la giunta comunale di Courmayeur.

Alla riunione, convocata ieri, venerdì 24 luglio, per analizzare gli ultimi dati e gli esiti del monitoraggio costante effettuato sul ghiacciaio, erano presenti anche i funzionari del Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione, il responsabile comunale della Protezione civile e i tecnici di Fondazione Montagna Sicura.

Vista la situazione, resta confermata l’attivazione di misure di Protezione civile da parte del Comune, con la possibilità di accesso alla Val Ferret, secondo le modalità indicate nell’ordinanza sottoscritta dal vicesindaco Federico Perrin giovedì 23 luglio, che ha revocato gli atti precedenti.

Il provvedimento conferma, tra l’altro, l’evacuazione della zona rossa e il coprifuoco nella zona gialla. Restano poi chiuse al transito di pedoni e vetture la strada comunale compresa tra il bivio della Montitta e Planpincieux e la strada Rochefort. Dalla mezzanotte alle 6.30 del mattino è vietato transitare sulla strada alternativa della Montitta e, dalle 6.30 alle 24, gli aventi diritto possono scendere a Planpincieux, e ritornare verso Courmayeur, solamente attraverso la strada alternativa della Montitta.

Le previsioni meteorologiche segnalano la possibilità di temporali nella serata di oggi, sabato 25 luglio, con lo zero termico in abbassamento fino a 3400-3600 m. Permangono le condizioni di attenzione previste nei giorni scorsi.

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Planpincieux, il sindaco rinnova le misure di sicurezza per il ghiacciaio

23 luglio 2025, ore 12.32

Ghiacciaio di Planpincieux

Prosegue l’allerta sul ghiacciaio di Planpincieux, con la conferma delle chiusure e delle misure di protezione civile già in vigore. Ieri, mercoledì 22 luglio, il sindaco di Courmayeur, Roberto Rota, ha firmato una nuova ordinanza che dispone la chiusura totale al transito pedonale e veicolare della strada comunale nel tratto compreso tra il bivio della Montitta e Planpincieux, oltre alla chiusura della strada Rochefort.

Resta inoltre chiusa, dalle 22 alle 7, anche la strada alternativa della Montitta, mentre nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 22 l’accesso è consentito esclusivamente agli aventi diritto.

Rispetto alla precedente ordinanza viene invece revocata la sospensione obbligatoria di tutti i cantieri edili presenti nell’intera vallata.

Restano in vigore l’evacuazione della zona rossa, il coprifuoco nell’area gialla e il divieto di transito, sia pedonale sia veicolare, lungo la strada di accesso a Planpincieux, fatta eccezione per la strada alternativa della Montitta. L’accesso alla frazione continuerà a essere controllato e sarà consentito esclusivamente agli autorizzati attraverso la viabilità alternativa della Montitta.

 

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Secondo il monitoraggio, il movimento del ghiacciaio di Planpincieux rimane stabile

17 luglio 2026

Sulla base delle rilevazioni effettuate oggi con l’ausilio del radar interferometrico, il ghiacciaio di Planpincieux, nel comune di Courmayeur, sta mantenendo una velocità media di spostamento in linea con i valori registrati nelle giornate del 15 e 16 luglio. Pari, quindi, circa 800 millimetri al giorno.

Al momento – spiegano dall’Assessorato delle Opere pubbliche, territorio e ambiente – “non vi sono evidenze significative di ulteriori accelerazioni dei movimenti”. Non solo, dato che i monitoraggi radar confermano il volume della massa in movimento rispetto alla rilevazione effettuata nella giornata di ieri con il drone.

Rimane quindi confermata la valutazione di condizione MONIGLAC rossa sullo scenario S4 e l’attivazione delle misure di protezione civile da parte del Comune, con la possibilità di accesso in sicurezza alla Val Ferret secondo le modalità dell’ordinanza 6130 del 16 luglio.

Lo zero termico previsto nella giornata di domani, sabato 18 luglio, è compreso tra i 4.100 e i 3.600 metri sul livello del mare e le previsioni meteorologiche indicano un abbassamento della quota massima dello zero termico nella giornata di domenica, nel corso della quale si attesterà sui 3.800 metri di quota.

“Lo scenario, costantemente monitorato h24 dai tecnici del Dipartimento Ambiente e Territorio e della Fondazione Montagna Sicura, indica quindi una condizione di stabilità”, chiude la nota dell’Assessorato.

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Ghiacciaio di Planpincieux, resta l’allerta: confermate chiusure e misure di protezione civile

16 luglio 2026
di Silvia Savoye

Ghiacciaio Planpincieux

Resta attiva l’allerta sul ghiacciaio di Planpincieux. Il sindaco di Courmayeur, Roberto Rota ha firmato oggi una nuova ordinanza che dispone la chiusura totale al traffico pedonale e veicolare della strada comunale della Val Ferret nel tratto tra il bivio della Montitta e Planpincieux, oltre alla chiusura della strada Rochefort. La strada alternativa della Montitta resta chiusa tra le 22 e le 7, mentre tra le 7 e le 22 può essere utilizzata solo dagli aventi diritto per raggiungere e lasciare Planpincieux. L’ordinanza dispone inoltre la sospensione di tutti i cantieri edili presenti nell’intera vallata, l’evacuazione della zona rossa e il coprifuoco nella zona gialla, dove gli autorizzati possono rimanere soltanto all’interno della propria abitazione.

L’accesso è consentito solo a categorie specifiche: mezzi di polizia, soccorso e pubblico servizio, veicoli del Comune, proprietari e residenti della zona, operatori economici, dipendenti, turisti che pernottano nelle strutture ricettive, fornitori, guide alpine ed escursionistiche, maestri di mountain bike, NCC, taxi e trasporto pubblico locale, secondo i limiti e le condizioni indicate nell’ordinanza.

A seguire l’evoluzione della situazione è l’Assessorato delle Opere pubbliche, Territorio e Ambiente, attraverso un monitoraggio h24 da parte del personale del Dipartimento ambiente e territorio, in collaborazione con i tecnici della Fondazione Montagna Sicura e in costante contatto con l’amministrazione comunale di Courmayeur.

Nella mattinata, i tecnici della Fondazione Montagna Sicura hanno effettuato un rilievo con drone per affinare ulteriormente il calcolo della volumetria in movimento rispetto alle precedenti osservazioni. Il sopralluogo ha evidenziato una riduzione della massa interessata dalle attuali velocità di movimento.

“Il ghiacciaio ha mantenuto oggi una velocità di spostamento in linea con i valori registrati nella giornata di ieri, mercoledì 15 luglio, pari a circa 800 millimetri al giorno. Al momento non vi sono evidenze significative che le varie porzioni di ghiacciaio possano dividersi in volumi più piccoli, facendo attivare scenari di evento minori”, sottolinea una nota della Regione.

Lo zero termico previsto fino alle 12 di domani è compreso tra i 4.400 e i 3.700 metri sul livello del mare. Nel weekend le previsioni indicano invece un abbassamento della quota massima dello zero termico fino a 4.000 metri.

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Ghiacciaio di Planpincieux, Courmayeur attiva le misure di Protezione civile

15 luglio 2026

Immagine S Ghiacciaio scenario
Immagine S Ghiacciaio scenario

A Courmayeur scattano le misure preventive di Protezione civile per il ghiacciaio di Planpincieux, previste dallo scenario S4. La decisione è stata assunta dopo la comunicazione del Dipartimento regionale Programmazione, Difesa del Suolo e Risorse Idriche – Attività Geologiche, sulla base del monitoraggio effettuato con radar interferometrico e delle elaborazioni della Fondazione Montagna Sicura tramite fotogrammetria da drone.

Nel pomeriggio di oggi, 15 luglio, il ghiacciaio ha infatti superato in maniera costante una velocità di spostamento di 800 millimetri al giorno su una massa stimata di circa 450.000 metri cubi, soglia che ha determinato l’attivazione delle misure previste dal piano di Protezione civile.

L’ordinanza, firmata dal sindaco di Courmayeur Roberto Rota, dispone dalle 18 alle 22 del 15 luglio, l’accesso a Planpincieux esclusivamente agli aventi diritto attraverso la strada alternativa della Montitta. Strada, quest’ultima, che verrà chiusa dalle 22 del 15 luglio alle 8 del 16 luglio. Dalle 8 alle 22 di domani, giovedì 16 luglio, l’accesso sarà nuovamente consentito ai soli autorizzati tramite la strada della Montitta.

Restano inoltre in vigore: la chiusura della strada comunale della Val Ferret nel tratto Meyen–Planpincieux; il divieto di transito pedonale e veicolare lungo la strada interpoderale per Rochefort e il divieto di accesso alla zona rossa individuata dalla cartografia di Protezione civile.

Tra le misure adottate figurano anche l’evacuazione della zona rossa e il coprifuoco nella zona gialla. In quest’ultima gli autorizzati potranno rimanere, ma esclusivamente all’interno delle proprie abitazioni durante il periodo di interdizione.

L’accesso a Planpincieux sarà controllato e consentito soltanto ai soggetti autorizzati attraverso la strada alternativa della Montitta. Eventuali deroghe per comprovate esigenze di necessità e urgenza saranno valutate dal sindaco e dal responsabile della Protezione civile comunale.

Tra i soggetti autorizzati figurano: mezzi di soccorso, forze dell’ordine e servizi pubblici; residenti, proprietari e conduttori di immobili; proprietari di terreni e alpeggi; operatori economici, dipendenti, turisti che soggiornano nelle strutture ricettive e clienti di esercizi dotati di parcheggi privati; fornitori delle strutture turistiche; guide alpine, guide escursionistiche e maestri di mountain bike autorizzati e veicoli adibiti a servizio NCC e taxi.

Il Comune sottolinea che sul restante territorio di Courmayeur tutte le attività si svolgono regolarmente. Rimangono attivi sia il sistema regionale di monitoraggio del ghiacciaio sia quello comunale per la gestione della viabilità della Val Ferret.

Le comunicazioni in tempo reale sulle procedure di Protezione civile e sull’evoluzione della situazione sono disponibili anche tramite l’app gratuita JARVIS PUBLIC (Courmayeur).

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