Tre appuntamenti per portare la cultura all’aperto e valorizzare alcuni spazi verdi della città, trasformandoli in luoghi di incontro, relazione e partecipazione. È questo lo spirito di Sorgenti di Carta, il progetto di Replicante Teatro realizzato in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Aosta.
La rassegna prenderà il via sabato 18 luglio alle 10 al Centro polivalente di via Saint-Martin-de-Corléans con La grande foresta, tratto da Il segreto del Bosco Vecchio di Dino Buzzati.
Il secondo appuntamento, invece, è in programma sabato 25 luglio alle 10 nel giardino della Residenza per anziani Bellevue, in viale Gran San Bernardo, con I tre sorrisi, tratto da Cosa fa vivere gli uomini di Lev Tolstoj.
La rassegna chiuderà venerdì 28 agosto alle 20.30 nel prato vicino alla biblioteca del quartiere Dora con La lunga strada azzurra, da L’ultimo viaggio di Sindbad di Erri De Luca.
Le letture saranno affidate ad Andrea Damarco e Alexine Dayné e l’ultimo appuntamento sarà seguito da un momento di riflessione e confronto con il pubblico curato da Arnela Pepelar, responsabile del progetto Sai.
L’iniziativa punta a creare occasioni di incontro tra generazioni e a valorizzare luoghi della città poco conosciuti ma ricchi di potenzialità, aprendo le residenze per anziani e gli spazi pubblici al territorio e rafforzando il legame tra servizi, quartieri, biblioteca e cittadini attraverso la cultura.
“È una nuova iniziativa culturale che mira a far conoscere tre luoghi insoliti della città, tre aree verdi dalle quali ammirare Aosta da una prospettiva diversa – sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Marco Gheller –. Le letture nelle due residenze per anziani sono state programmate alle 10 proprio per consentire anche agli ospiti e ai loro familiari di partecipare insieme. Vogliamo che questi luoghi siano sempre più aperti alla città e capaci di creare relazioni attraverso la cultura, insieme alla biblioteca comunale e a tutte le realtà del territorio”.
“Ringrazio sin da subito il consorzio Zenit, che gestisce le residenze comunali, per aver accolto con entusiasmo questa proposta e averne condiviso fin dall’inizio lo spirito e gli obiettivi – aggiunge Gheller –. Le biblioteche e le residenze per anziani sono tasselli importanti del mosaico della nostra città, un mosaico che questa Amministrazione vuole rendere ogni giorno più bello, più colorato e più armonioso, valorizzando ogni luogo e ogni persona come parte di un’unica comunità”.

