In scena nell’antica Aosta: alla scoperta del teatro romano

Una visita con laboratorio artistico rivolto a bambini e famiglie ha animato ieri pomeriggio il Teatro Romano di Aosta.
In scena nell'antica Aosta
Cultura

Un gruppo di famiglie e bambini ha deciso di passare il pomeriggio di ieri, sabato 18 luglio, alla scoperta delle curiosità sul teatro antico durante uno degli appuntamenti di Valle d’Aosta Heritage Education. Un’ esplorazione archeologica guidata da Valentina Galli tra i resti del Teatro Romano di Aosta, riaperto nel mese di luglio dopo 3 anni di chiusura per lavori, ha saputo rispondere alle curiosità e alle domande di giovani amanti della storia.

In scena nell'antica Aosta
In scena nell’antica Aosta

Come è nata la “piccola Roma delle Alpi”?

Un tuffo nel passato della città a partire dalla presenza dei Salassi e al successivo insediamento romano hanno dato inizio alla visita tra i resti. A seguire, uno sguardo approfondito sulla pianta della città, con tante domande sull’anfiteatro nascosto e su ciò che non si vede più fino ad arrivare alla descrizione dello spazio del teatro

In scena nell'antica Aosta
In scena nell’antica Aosta

Com’è andare a teatro adesso? Come era andare prima? 

Bambine e bambini hanno immaginato, tentato di ricostruire, osservato rendering e fatto ipotesi per dare corpo a un’ idea di come poteva essere l’esperienza del teatro in epoca romana.

Attraverso le passerelle e il percorso nell’area, sono stati guidati a immaginare spalti, orchestra, posizioni degli attori e spettatori. 

Tra i dettagli interessanti la spiegazione dell’utilizzo delle maschere e dell’uso della voce.

Un laboratorio per creare

Dopo la camminata esplorativa sotto il sole, la visita si è spostata all’interno, per chiudere il pomeriggio educativo attraverso un laboratorio esperienziale: la creazione di una maschera d’argilla a partire da sagome di ispirazione romana.

Durante l’atelier, tante curiosità e domande e la voglia di mettersi in gioco.

In scena nell'antica Aosta ()
In scena nell’antica Aosta

La visita si inserisce all’interno della serie di appuntamenti di Valle d’Aosta Heritage Education, che proseguiranno nel calendario estivo di luglio e agosto.

Tra le altre esperienze proposte, le visite al MAR, Museo Archeologico Regionale, per esplorare il museo con occhi diversi; le visite al MegaMuseo per scoprire come si viveva in epoca preistorica e in epoca romana, e, infine, le visite ai castelli, accompagnate da Chaty, la cartina castellana.

Tutte le informazioni di possono trovare su Valle d’Aosta Heritage.

Una risposta

  1. Bellissima esperienza per famiglie.. un evento esperienziale e sensoriale che ha fatto innamorare dell’ Antica Roma i nostri figli più grandi ed incuriosito la nostra piccolina . Complimenti alla nostra guida che ha colto con sensibilità le domande e ha fatto conoscere alcuni aspetti della cultura romana che ancora non conoscevamo . Creare la maschera ha portato molta soddisfazione e l’ acquisto dell’ argilla e degli attrezzi per continuare a casa delle creazioni. Infine è bastato bello cercare in un your in auto per Aosta i resti romani sparsi nella città ! Grazie ancora e alla prossima!

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