Con una diminuzione del 4,4 % del Pil, il prodotto interno lordo, la Valle d’Aosta esce acciaccata dalla crisi economica e fa fatica a riprendersi anche se le sue performance sono nel complesso migliori di quelle del Nord Ovest e delle provincie di Trento e Bolzano. A rivelarlo è il rapporto di valutazione 2010 della Politica regionale di sviluppo della Valle d’Aosta presentato oggi, lunedì 17 gennaio, durante il forum partenariale che si è svolto a Palazzo regionale. “Questo incontro – ha specificato in apertura il Presidente Augusto Rollandin – ci permette di avere a metà del periodo di programmazione una valutazione per capire come correggere le criticità e soprattutto come andare avanti in modo da utilizzare al meglio i fondi disponibili“.
“Con la crisi economica siamo tornati indietro ad un Pil di 4 anni fa” ha sottolineato Marco Alderighi rappresentante del Nucleo di valutazione incaricato di stendere il rapporto sulla Valle d’Aosta. Tra le altre criticità su cui le istituzioni, i responsabili dei programmi e dei fondi europei e rappresentanti del mondo economico e sociale si sono confrontati durante i lavori anche una bassa spesa in ricerca e sviluppo della Valle d’Aosta.
Nel 2010 la Valle d’Aosta nel suo complesso, tenendo conto dell’amministrazione regionale, dell’Università e delle imprese, ha speso poco più dello 0,4% del suo Pil per contro un abbondante 0,6% di Bolzano, 1,2% di Trento e quasi l’1,4% di media nel Nord Ovest. A questo divario, già di per se abbondante, si aggiunge il numero scarso di progetti di ricerca e sviluppo presentati in Valle per ricevere il cofinanziamento dei fondi europei e la loro forte dipendenza dal finanziamento pubblico. “La componente di finanziamento pubblico è molto elevata per cui se venisse a mancare i progetti avrebbero delle serie difficoltà a continuare” ha sottolineato ancora Alderighi.
In generale la valutazione della Politica regionale di sviluppo della Valle d’Aosta raccoglie sia ne dati quantitativi che in quelli qualitativi un giudizio positivo. I fondi disponibili nel periodo 2007/2013 per la Valle d’Aosta nei nove programmi che contribuiscono alla Politica regionale di sviluppo regionale ammontano a 363 milioni di euro. Di questi a giugno del 2009, 151 milioni risultano impegnati per i progetti approvati, mentre sono state effettuate spese per 55 milioni.
Le raccomandazioni formulate nel rapporto suggeriscono, infine, di coinvolgere maggiormente il territorio e il tessuto imprenditoriale e sociale così come di semplificare le procedure burocratiche che accompagnano la presentazione e la gestione dei progetti cofinanziati dai fondi europei. “Le procedure sono sempre un problema critico di questi programmi europei, sono per buona parte definite dalla Commissione europea e quindi c’è poco margine di miglioramento – ha spiegato Enrico Mattei, Coordinamento del Dipartimento Affari europei – oggi quello che possiamo fare è di migliorare quello ulteriormente quello che già stiamo già facendo semplificando e aiutando le persone a muoversi al meglio“.
