Dal 30 luglio al 10 agosto 2026 torna il Festival INSOLITI, alla sua sesta edizione, con dodici appuntamenti di spettacolo dal vivo in una programmazione che ospita teatro, performance, musica, danza, installazioni in dieci diversi comuni della Valle d’Aosta che – insieme alla Regione Autonoma Valle d’Aosta – sostengono l’iniziativa.
INSOLITI nasce nel 2021 con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio naturalistico, storico, architettonico del territorio regionale attraverso la scelta di location originali e “insolite” e attraverso il dialogo tra i luoghi e gli eventi. Per l’edizione 2026 gli appuntamenti saranno ad Aosta, Champorcher, Châtillon, Gressoney-La-Trinité, La Magdeleine, Ollomont, Pollein, Quart, Saint-Pierre e Torgnon.
Il Festival dell’Associazione Altitudini, diretto dalla regista Alessandra Celesia, diventa internazionale. Con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, parte il nuovo progetto IN3National, che durerà fino a marzo 2027. Tutte le iniziative saranno pubblicizzate anche in Francia e nelle zone di confine tramite la rivista online bilingue Nos Alpes.
Il programma della sesta edizione di INSOLITI parte giovedì 30 luglio, alle 21, a Gressoney-La Trinité in una serata nel cuore del borgo storico (Piazza Tache), con la presentazione dello spettacolo “Mucche Ballerine”, invitato dal Comune e che narra della Resistenza vista dagli occhi di una reine valdostana. Protagonista è Alessandra Celesia nei panni di Regina, accompagnata dalle musiche originali di Christian Thoma eseguite dal vivo.

Venerdì 31 luglio il festival segna la sua prima data ad Aosta nell’Auditorium sezione ragazzi della Biblioteca regionale Bruno Salvadori che alle 17 ospita lo spettacolo in francese “Mal de mer” della compagnia Frères, fondata nel 2022 da cinque giovani artiste provenienti da Francia, Italia, Norvegia e Inghilterra. Lo spettacolo è sostenuto dal programma Actée, Nouveau Gare au Théâtre, Le Phare à Lucioles, Theatre Deli (Londres) e rientra nel progetto IN3National. I posti sono limitati, quindi per la prenotazione scrivere a altitudiniaps@gmail.com.

Si prosegue sabato 1° agosto dalle 19 nel prato davanti al Bar Grand Place di Pollein per un altro appuntamento internazionale e quindi per il DJ set narrativo “Friday not Sunday” di Marta McIlduff (autrice e attrice) e Sebastiano b (sound designer) in un aperitivo estivo.

Domenica 2 agosto alle 18 il Festival arriva alla Frazione Rey-Fontane di Ollomont per una performance partecipativa site-specific a cura de “Il Cantiere” di Sara Marasso, dall’originale titolo “7/10 x 8′ circa”, la formula matematica scelta per un gioco inventato, un percorso a tappe semi-guidato attraverso segni e suoni che sollecitano la sperimentazione del pubblico.

Lunedì 3 agosto ritrovo alle 18.30 nell’area esterna del Castello di Ussel a Châtillon per il “Sunset Concert” del Combin Trio sul far del tramonto, con le musiche di Christian Thoma, Maurizio Brunod, Federico Bagnasco e le Incursioni danzate di Sophie Borney, Audrey Desmurs e Beatrice Ieni.

Nella mattinata di martedì 4, dalle 10.30, spettacolo per famiglie e bambini nell’anfiteatro del Centro Sportivo di La Magdeleine con le sorprese e le magie di Lara Quaglia che presenta lo spettacolo interattivo e teatral-circense “Papaveri e papere”.

Altra ospitalità internazionale martedì 5 agosto alle 21 nella Pineta di Chardonney a Champorcher è con le italo-francesi del Trio Ascolta che presentano canti polifonici a cappella attingendo al repertorio popolare.

Venerdì 7 agosto, alle 21.30, nella Piazza della Chiesa di Torgnon il live drawing e le improvvisazioni sonore dei giovani del Complesso Polar, selezionati al Torino Fringe Festival 2025, alla scoperta di un’identità autentica in “Io sono invisibile” dove il concetto di invisibilità rappresenta la libertà da false costruzioni.

Sabato 8 si torna ad Aosta per un appuntamento negli spazi della Chiesetta antica di Saint- Martin-de Corléans. L’esperienza tra installazione, video e musica “Augmented Nature” è una creazione del trombettista Tom Arthurs, del sound artist Isambard Khroustaliov (alias Sam Britton) e dell’artista visiva Britt Hatzius, e sono previsti due turni di partecipazione, per massimo quaranta persone, alle 21 e alle 22 con prenotazione a altitudiniaps@gmail.com.

Doppio appuntamento domenica 9 agosto con una prima tappa alle 17.30 nell’orto del Convento dei Frati Cappuccini di Châtillon per le “Storie Selvatiche” di Lorenza Zambon della Compagnia Casa degli Alfieri, nella pratica del teatro fuori dai teatri e nella sua ricerca di ibridazione fra il teatro e la natura.

In serata invece, alle 21.30, a Quart con ritrovo in Località Trois-Villes nell’area del monumento partigiano, la performance per la contemplazione della volta celeste “Astreo – Musica e stelle” ad ideazione di Christian Thoma con le musiche dal vivo di Astreo Quartet (Christian Thoma, Manuel Pramotton, Rémy Vayr Piova e Matteo Cigna) e la guida tra le meraviglie della natura di Roberto Giunta. Per prenotare, scrivere alla biblioteca del Comune di Quart: biblioteca@comune.quart.ao.it.

La sesta edizione del Festival si conclude con “E venne la notte”, in occasione dei festeggiamenti per il santo patrono di Vetan, frazione del Comune di Saint-Pierre, lunedì 10 alle 16 con partenza dall’Hotel Notre Maison, per dare voce a storie di masche, folletti e creature del mistero nella passeggiata recitata da Gimmi Basilotta, attingendo dai testi della tradizione orale adattati da Marco Alotto.

Gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito, in caso di maltempo sono previste location alternative.
