Un territorio si scopre anche fermandosi davanti a un pannello, osservando un murale o ascoltando una storia dal proprio telefono. Ad Avise la valorizzazione turistica passa da una nuova cartellonistica con QR code, collegata all’app GuideXpress, e dai murales rappresentativi delle frazioni realizzati attraverso un percorso condiviso con giovani, volontari e abitanti.
La nuova segnaletica turistica, realizzata da Elisa Avantey, è pensata per accompagnare residenti e visitatori alla scoperta dei monumenti, delle montagne e delle storie del paese. Attraverso il QR code presente sui pannelli è possibile accedere ai contenuti dedicati ad Avise sull’app GuideXpress, che propone audioguide e percorsi digitali per esplorare i luoghi mentre si cammina, con contenuti pensati per rendere la visita più semplice e coinvolgente: dal Castello alla statua del marmo di Runaz, passando per chiese e cappelle, basterà inquadrare il codice col proprio telefono per scoprirne tutta la storia.
Accanto alla parte digitale, il progetto ha dato spazio anche alla dimensione più partecipata e comunitaria. Dopo una lunga attesa, i nuovi murales sono arrivati nelle frazioni di Runaz, Vedun, Le Pré e Charbonnière. Il percorso era iniziato nella primavera del 2024, con momenti di ricerca, incontri, fotografie, ricordi e idee raccolte insieme agli abitanti. Ogni frazione ha scelto il proprio modo di raccontarsi. In alcuni casi i pannelli rendono omaggio a persone diventate simbolo della memoria locale, in altri ricostruiscono la storia collettiva del paese attraverso immagini, figure e riferimenti rappresentativi. Il risultato è un itinerario diffuso che porta colore nei villaggi, ma soprattutto restituisce visibilità a storie, volti e tradizioni che appartengono alla comunità.
Nel corso delle tre edizioni del progetto è nata una rete di collaborazione tra i volontari dell’Associazione Alfa, gli abitanti e i giovani coinvolti, anche provenienti da altri comuni. Un lavoro che ha permesso di trasformare la memoria delle frazioni in un racconto accessibile, capace di parlare sia a chi vive il territorio ogni giorno sia a chi lo attraversa per la prima volta.
La scelta di unire pannelli fisici, murales e contenuti digitali permette di leggere Avise con uno sguardo nuovo: da un lato il patrimonio storico e paesaggistico, dall’altro le testimonianze delle comunità locali.




















