Sono 130.000 i visitatori che, secondo l’Assessorato delle attività produttive, sono transitati ieri, domenica 30 gennaio, in Piazza Chanoux, dalle ore 8 alle ore 20, per la 1011esima fiera di Sant’Orso. Il dato è una stima possibile grazie all’uso di un nuovo sistema di rilevamento dell’afflusso delle persone. “A differenza degli anni precedenti in cui usavamo sistemi più empirici – ci spiegano dal Com, il Comitato operativo misto che riunisce tutte le forze dell’ordine impegnate per la sicurezza della manifestazione – questo anno ci affidiamo ad un monitoraggio video per il conteggio delle singole persone transitanti in uno specifico punto strategico della Fiera”.
Buona la presenza di turisti provenienti da Francia e Svizzera: dal Tunnel del Monte Bianco sono transitate 1178 automobili e 50 bus, dal Gran San Bernardo 7954 auto e 23 bus. Sul treno Torino-Aosta, penalizzato anche dall’incognita sciopero, hanno viaggiato 1160 persone nelle sole due corse effettuate ieri, alle 8.30 e alle 8.55. Nelle aree parcheggio, infime, si sono contate 2500 auto, 320 bus circa e 250 camper.
Dall’Assessorato alle attività produttive si esprime soddisfazione per un dato che viene considerato positivo viste le condizioni meteo avverse che hanno interessato, durante tutta la giornata di ieri, non solo la Valle d’Aosta ma anche regioni vicine come il Piemonte e la Lombardia da cui provengono, in genere, molti visitatori. Decisamente in calo l’afflusso di visitatori nella giornata di oggi, ma ampiamente previsto perché si tratta di un giorno feriale.
Anche sul piano dell’organizzazione tutto sembrerebbe aver funzionato al meglio: le forze dell’ordine e gli operatori sanitari sono intervenuti solo per piccoli malori e incidenti di scarsa rilevanza. Anche durante la Veillà si sono contati una decina di interventi, tutti di poca gravità.



