Napoli, 21 feb. (Adnkronos) – Tragica lite tra un poliziotto e la moglie: l’agente con l’arma di ordinanza ha ferito la moglie con un proiettile al petto che le ha perforato il polmone. E’ successo ieri sera ad Acerra, comune a Nord di Napoli. Il poliziotto ha poi telefonato ai colleghi del locale commissariato e ha detto: “Venite a prendermi, ho ferito mia moglie”.
Francesco Trapani, 46 anni, poliziotto in forza al commissariato di Afragola ieri sera ha avuto una nuova lite con la moglie, Michelina Russo di 40 anni. Ai colleghi Trapani ha riferito che al culmine del litigio ha avuto una colluttazione con la moglie sotto gli occhi del figlio di 11 anni mentre un’altra figlia di 12 era a una festa. Secondo l’agente la moglie gli avrebbe sfilato la pistola di ordinanza dalla cintola e accidentalmente sarebbe partito un colpo che poi ha ferito la donna al petto.
In base alle prime risultanze investigative, il proiettile sarebbe stato esploso da distanza ravvicinata. All’arrivo dei colleghi Trapani è stato ammanettato e rinchiuso nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere con l’accusa di tentato omicidio. Michelina Russo è stata portata alla clinica Villa dei Fiori e successivamente trasferita all’ospedale Cardarelli di Napoli dove si trova ricoverata nel reparto di rianimazione.
Trapani aveva smontato dal proprio turno di lavoro in mattinata. Sembrava una tranquilla domenica familiare. Invece, in serata poco dopo le 19, marito e moglie hanno iniziato a litigare in maniera furibonda, una delle tante volte. Poi, è spuntata la pistola, lo sparo, il sangue e la corsa in ospedale. I colleghi dell’indagato stanno cercando di verificare le dichiarazioni rese da Trapani sperando che le condizioni di Michelina Russo migliorino per ascoltare anche la sua versione.