Secondo il calendario l’estate è alle porte, ma basta buttare un occhio fuori dalla finestra per rendersi conto che le gite e i pic-nic programmati per il lungo ponte del 2 giugno dovranno essere rimandate a data da destinarsi. In ogni caso, bisognerà togliere dallo zaino la crema abbronzante e rimontare le gomme termiche all’automobile.
Da questa notte infatti, nevica in moltissime località della Valle d’Aosta: lo zero termico è sceso a 1200/1500 metri e gli abitanti di Pila, Rhemes, La Thuile, Saint-Rhémy-en-Bosses, si sono svegliati con una bella sorpresa. Nella Val Clavalité sono caduti 30 cm di neve, cosi come nella stazione di Gran Tête a La Thuile (1800 metri). Dalle immagini riportate dalle webcam sparse sul territorio, risulta imbiancata anche la chiesetta di Saint-Nicolas (1200 metri).
A causa delle abbondanti nevicate cadute sul versante svizzero, è stato temporaneamente chiuso al traffico il tratto di strada statale 27 del Gran San Bernardo, compreso tra il km 23 e il km 34.
La forte perturbazione non sta comunque creando grossi problemi sul territorio: le precipitazioni piovose sono moderate e localmente forti in particolare nella Valle di Champorcher e in tutta la Valle centrale. In generale si registrano tra i 40 e i 45 ml di pioggia caduti dalla notte scorsa.
I vigili del fuoco segnalano diverse chiamate per allagamenti e alberi caduti sulle strade. “Sono interventi di routine – spiegano – ma il telefono squilla molto frequentemente”. Il soccorso alpino, invece, per il momento non è dovuto intervenire. “Non abbiamo registrato problemi particolari – conferma Alessandro Cortinovis – anche perché in realtà la neve in questo periodo crea meno problemi rispetto alla pioggia”.
Una lieve attenuazione dei fenomeni è attesa nel pomeriggio: domani il tempo sarà ancora instabile con alternanza di schiarite e rovesci temporaleschi.








