La Saison culturelle si chiude con 41mila presenze

Guardando alle singole sezioni della Saison i dati parlano di 10.715 presenze per il teatro, 10.912 per la musica, 4.656 per il musical, la danza e l'operetta e 14.980 per il cinema.
Béjart Ballet Lausanne
Cultura

Con 41mila posti venduti, la Saison culturelle 2010/2011 conferma la crescita di consensi degli ultimi anni. Partita con una produzione locale "Terre(in)moto" a cura del Teatro Instabile di Aosta e con l’anteprima de "I Figli delle Stelle" di Lucio Pellegrini la Saison si è chiusa sabato scorso con il  Béjart Ballet Lausanne.

"La 26esima edizione della Saison ha voluto – sottolinea in una nota l’Assessore alla Cultura, Laurent Viérin –  – come sempre proporre una vasta gamma di spettacoli, concerti, film e conferenze per accontentare il più grande numero di persone e penso di poter dire che i risultati raggiunti ci incoraggiano a continuare su questa strada. La novità di quest’edizione è piaciuta: più di 1500 biglietti dal mese di gennaio sono stati venduti attraverso internet. "

Guardando alle singole sezioni della Saison i dati parlano di 10.715 presenze per il teatro, 10.912 per la musica, 4.656 per il musical, la danza e l’operetta, 14.980 per il cinema, per un totale di 41.263 presenze. 

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