Botta e risposta sull’andamento della Casa da Gioco

Dopo le preoccupazioni espresse dall’Alpe, arriva la risposta della Casinò de la Vallée Spa, che ribatte: “Anche nel corso del 2011, nella globalità, presentiamo sul mercato i migliori andamenti”.
La Casa da Gioco di Saint-Vincent
Economia

“Definire disastroso o in picchiata l’andamento trimestrale della casa da gioco è improprio e scorretto”. Non si è fatta attendere la risposta Casinò de la Vallée Spa alle preoccupazioni espresse venerdì scorso dall’Alpe, per la situazione degli incassi del Casinò, in vista della prossima seduta del Consiglio Valle, in programma mercoledì e giovedì prossimo.

"Nonostante le festività pasquali e del 1° maggio e le celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia, gli introiti del Casinò di Saint-Vincent hanno subito una frenata nel secondo trimestre", aveva sostenuto l’Alpe, sottolineando come «il trend registrato in questo primo quadrimestre sembra far ripiombare la Casa da gioco nelle medesime condizioni del 2009, annus horribilis per quanto riguarda gli introiti lordi, smentendo clamorosamente gli annunci trionfalistici e forse un po’ azzardati lanciati solamente un paio di mesi fa."

Dichiarazioni che hanno provocato la replica dell’azienda. “Al 31 maggio 2011 – si legge in una nota rilasciata sabato  – i proventi lordi complessivi sono stati pari a 39.876.895 Euro, con una minima flessione rispetto allo stesso periodo del 2010 (-1,22% pari a -490 mila Euro circa), e una crescita significativa rispetto al 2009 (+3,73% pari a + 1 milione 441 mila Euro circa), mentre, alla data odierna, si registra un ritorno al pareggio del progressivo annuale, ad ulteriore conferma della variabilità dei risultati di gioco sul breve periodo (41.000.972,00 rispetto ai 41.003.471,00 del 2010)”.

Secondo la Casinò de la Vallée Spa, nel corso del 2010 la casa da gioco è diventata il numero uno del mercato di riferimento rispetto agli indicatori di performance (variazioni degli introiti, ingressi e conto economico) e anche nel corso del 2011 è quello che, nella globalità, presenta i migliori andamenti.

Nell’ultimo biennio Saint Vincent ha visto un deciso aumento della quota di mercato che è cresciuta dal 20,8% al 23% del primo quadrimestre 2011 – spiegano – inoltre, nel corso del 2010, Saint Vincent è stata l’unica Casa da gioco italiana ad avere un aumento del fatturato”.

Riguardo alle presenze, l’azienda segnala una crescita del 7,34% nei primi cinque mesi dell’anno, che sono, per 30.000 ingressi, superiori al dato registrato nello stesso periodo del 2009.

“In ogni caso – conclude la Casinò de la Vallée Spa – un elemento fondamentale per la valutazione degli andamenti di un’azienda è anche la contestualizzazione delle sue performance rispetto al mercato di riferimento: il mercato delle Case da gioco è ormai profondamente cambiato, è da qualche anno in grave crisi, ogni paragone, anche con il recente passato, non solo è inutile, ma è anche fuorviante”.

Per quanto riguarda invece lo sciopero in corso presso il Reparto Roulette Francese, l’azienda lo considera immotivato: “Avviene nel corso di un confronto ancora aperto e in una fase in cui, né i redditi, né i Clienti hanno subito flessioni, come dimostrato da inoppugnabili documenti resi pubblici dall’azienda”.

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