Tor des géants, tutte le novità della seconda edizione

L'endurance trail più duro al mondo si svolgerà in Valle d’Aosta dal 11 al 18 settembre. Saranno espanse le basi vita con dei tendoni posizionati su alcuni passi, mentre in caso di neve, sono previsti dei brevi trasferimenti in bus.
Tor des Geants - www.tordesgeants.it
Società

Sale l’attesa per la seconda edizione del Tor des Géants. Tra meno di venti giorni 500 atleti si contenderanno la vittoria nell’endurance trail più duro al mondo: 330 km, 24000 m di dislivello, 25 passi a oltre 2000 m di altitudine e 150 ore di tempo massimo per completare il percorso, che prenderà il via da Courmayeur l’11 settembre prossimo.

Percorrendo le due Alte Vie della Valle, la gara è in realtà un autentico viaggio nel cuore delle cime più alte d’Europa, lungo i sentieri che si snodano ai piedi dei 5 giganti delle Alpi: il Monte Bianco (4.810 m), il Rutor (3.486 m), il Gran Paradiso (4.061 m), il Monte Rosa (4.634 m) e il Cervino (4.478 m).

L’organizzazione, forte dell’esperienza dello scorso anno, ha introdotto alcune novità che vanno nella direzione di migliorare ancora, se possibile, le condizioni di gara dei partecipanti. La prima riguarda l’espansione delle basi vita sparse lungo il tracciato, perché in queste competizioni a lunghissima distanza, la gestione del sonno rappresenta una delle chiavi non solo per raggiungere il traguardo, ma anche per la vittoria finale.

Oltre alle sette basi d’accoglienza già previste e alla possibilità di dormire nei rifugi, l’organizzazione installerà dei tendoni di 150 m2 che ospiteranno 30-40 posti letto per permettere ai corridori di riposare con maggiore comfort. Alcune tende saranno trasportate in elicottero in montagna, in località strategiche, come i passi ad alta quota, per ospitare atleti e volontari.

La seconda prevede che in caso di condizioni atmosferiche particolarmente sfavorevoli siano effettuati dei trasferimenti in bus, per l’attraversamento dei passi dell’Entrelor (3002) e del Lozon (3299) nella prima parte del percorso, e poi tra Donnas e Gressonney, per evitare il passaggio sui crinali, anche perché sui passi ad alta quota è possibile incontrare la neve già da metà settembre.

Buone notizie anche per tutti gli appassionati, amici e parenti dei partecipanti, che potranno monitorare la corsa online sul sito www.tordesgeants.it, come lo scorso anno, con un aggiornamento però più frequente: ogni dieci chilometri sono previsti posti di rilevamento che consentiranno di conoscere la posizione esatta di ogni corridore.

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