Anche la Valle d’Aosta, come altre regioni d’Italia, ha una sua scuola di pace, fondata dal Mir, il Movimento italiano della Riconciliazione e dall‘Arci valdostana. Per festeggiarne la nascita è prevista oggi, venerdì 16 settembre, una serata all’Espace populaire. Si inizia alle 19 con la presentazione e un aperitivo e una rappresentazione teatrale con Andrea Damarco. Prevista una cena a buffet e a seguire diversi interventi musicali di "Pol En Tino", Davide Mancini, Philippe Milleret e Giorgio Broglio e Giorgio Pilon.
La scuola di Pace della Valle d’Aosta" è un’associazione di volontariato – attualmente i soci sono 20 – che si prefigge di costruire occasioni per sperimentare alternative alla violenza e progetti specifici, rivolti alle scuole e ai giovani in particolare, in cui insegnare la pace che non intendono come la negazione del conflitto. "La pace è il frutto della giustizia e quindi secondo noi è legata alle decisioni che si prendono a livello economico e sociale: ci sarà la pace solo quando ci sarà la giustizia, quando tutti i popoli avranno la possibilità di vivere in modo dignitoso" ha spiegato Andrea Asiatici, il presidente della neo scuola di pace.
Tra i progetti in cantiere: la realizzazione di campi scuola per ragazzi dagli 11 ai 14 anni sui temi della pace, l’apertura, dopo un’apposita formazione di alcuni operatori, di una "casa del conflitto" dove far incontrare i soggetti e ascoltare i contendenti e abbassare il livello della conflittualità e attività specidiche di informazione e formazione rivolte a operatori scolastici, sociali e agli amministratori pubblici.
Durante la festa di questa sera saranno anche raccolte le adesioni per partecipare alla marcia "Perugi-Assisi" in programma il 25 settembre. Sarà organizzato un pulman da 50 posti il cui costo è carico dei partecipanti. Per informazioni ed adesioni chiamare Andrea al numero 327/3429939.
