ASL, per i sindacati “il numero degli interinali è in continuo aumento”

Secondo le OO.SS. la spesa, che è a totale carico della Regione, “colloca la ASL valdostana tra le aziende che ricorre più massicciamente e sistematicamente a questa tipologia di assunzioni”.
Sede dell'USl della Valle d'Aosta
Politica, Società

“La ASL della Valle d’ Aosta ricorre da diversi anni, in modo continuativo e con crescita esponenziale, all’assunzione di personale sanitario e amministrativo tramite agenzia interinale, con un costo maggiore rispetto a quello del personale a tempo indeterminato”.

A denunciare la situazione sono le OO.SS della sanità Valdostana, Cgil-Fp, Cisl-Fps, Savt e Uil-Fpl, secondo le quali “il costo di questo personale per il 2011 è pari a 9.500.000 euro: una spesa che è a totale carico della Regione e che colloca la ASL valdostana tra le aziende che ricorre più massicciamente e sistematicamente a questa tipologia di assunzioni”.

Secondo i sindacati, “un tale ricorso alle assunzioni interinali pone seri dubbi sull’effettivo rispetto del principio della trasparenza e imparzialità”. Inoltre, dal punto di vista legislativo, le OO.SS ricordano anche che la finanziaria dello scorso anno prevede che “le amministrazioni pubbliche non possano spendere più del 50% della spesa sostenuta nell’ anno 2009 per le assunzioni di personale precario”.

Inoltre, si legge nella una nota rilasciata in mattinata, “il ricorso all’ utilizzo dei rapporti a tempo determinato nelle pubbliche amministrazioni è regolamentato dai CCNL che provvedono a disciplinare la materia con riferimento anche alla individuazione del contingente di personale utilizzabile (7%), limite attualmente abbondantemente superato da parte dell’Asl della Valle d’Aosta (25%)”.

Per questo motivo, le OO.SS si rivolgono al Presidente della Giunta e all’Assessore alla Sanità, per sapere “se se siano a conoscenza di tale situazione e, in tal caso, quali azioni siano state intraprese per impedire o limitare l’anomalo ricorso a questo metodo di assunzioni”.

In ogni caso, i sindacati chiedono che l’amministrazione ASL sia “riportata nell’alveo della corretta gestione, improntata all’appropriato uso delle risorse e nel rispetto rigoroso delle norme e per evitare una evidente elusione alla disciplina in materia di vincoli al regime di assunzione per il personale a tempo indeterminato”.

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