Dai prodotti per bambini come il latte in polvere, i pannolini o il biberon, a quelli per gli anziani come la pasta per dentiere e le creme antidecubito, passando per l’igiene personale, con saponi e shampoo, ma anche della casa, con disinfettanti e sapone da bucato, per arrivare fino ai medicamenti, tra garze, cerotti e termometri.
Questi sono soltanto alcuni tra i prodotti non erogati dal Servizio Sanitario Nazionale, che sono stati scelti fra quelli di uso più comune per essere raccolti domani, in Valle d’Aosta, nelle farmacie aderenti all’iniziativa “Insieme per donare”, dai volontari dell’associazione di volontariato Banco di Solidarietà Sanitaria, per essere poi distribuiti alle organizzazioni di volontariato che svolgono attività di sostegno a favore delle persone in situazioni di disagio e povertà.
L’iniziativa, che si svolgerà su tutto il territorio regionale, è promossa dall’associazione BSS ed è realizzata con la collaborazione dell’Assessorato regionale alla sanità, il CELVA, l’Associazione Titolari di Farmacia della Valle d’Aosta, l’Assessorato delle politiche sociali del Comune di Aosta e l’Azienda Pubblici Servizi di Aosta.
Per l’assessore regionale alla Sanità, Albert Lanièce, si tratta di “un’occasione importante per dare una risposta concreta a una fascia di popolazione che purtroppo sempre di più fatica a provvedere autonomamente all’acquisto di prodotti sanitari per garantirsi le primarie ottimali condizioni di salute”.
Ad Aosta aderiranno la farmacia comunale n°1 di Corso Battaglione Aosta, la farmacia comunale n°3 di Viale Conte Crotti e la farmacia Nicola di Viale Federico Chabod; mentre sul territorio regionale, sarà possibile fare una buona azione presso la farmacia Santa Vittoria di La Salle, la farmacia Fabbri Nello di Nus, l’Antica farmacia Saint Gilles di Verrès, la Farmacia delle Gallie di Donnas e la farmacia Giacherio di Pont-Saint-Martin.
“Nel maggio del 2010, con la prima edizione dell’iniziativa – ha spiegato il presidente dell’associazione Emanuele Colliard – abbiamo raccolto circa 1100 prodotti, che sono stati esauriti troppo in fretta perché il bisogno è davvero forte: quest’anno contiamo di fare meglio e di aiutare quindi più persone”.

