Continuano i rincari dei pedaggi autostradali in Italia e i più colpiti, nel 2011, sono stati proprio gli automobilisti valdostani. Secondo uno studio realizzato da Confetra e pubblicato oggi sul Sole 24 ore, dall’inizio dell’anno le tariffe sono aumentate in media del 3,3%, con punte che sfiorano il 20%.
In testa alla classifica ci sono i rincari ai prezzi praticati dalla Società Autostrade Valdostane, che hanno fatto registrare un aumento del 18,95%, mentre le tariffe del Raccordo Autostradale Valle d’Aosta sono salite del 14,5%. Oggi un viaggio di andata e ritorno a Torino costa 26 euro, mentre per recarsi a Milano ne servono circa 37.
Rincari che vanno ad aggiungersi all’aumento dei prezzi della benzina e alla spinosa questione, ancora irrisolta, della linea ferroviaria che collega il capoluogo regionale al resto del Paese, andando a pesare ancora una volta sulle casse, già duramente messe alla prova dalla crisi, dei cittadini.
In futuro, poi, le cifre sembrano destinate a salire, perché anche il trasporto stradale continua a crescere (+3% nel primo semestre dell’anno) mentre quello ferroviario è in caduta verticale (-21%).
Sconti per i pendolari
Per fare fronte a questi aumenti, a luglio la Regione ha firmato un protocollo d’intesa con le due concessionarie valdostane, che sancisce l’introduzione di tariffe scontate per i pendolari che transitano lungo la rete autostradale valdostana.
Ad essere direttamente interessati sono i viaggiatori che utilizzano l’auto (classe tariffaria A) e che abbiano preventivamente aderito al servizio telepass Family. Ogni otto spostamenti compiuti sulla tratta casa-lavoro, quattro verranno esentati dal pedaggio, con un tetto mensile massimo di 48 spostamenti. L’importo, determinato sempre su base mensile senza possibilità di recupero nel mese successivo, verrà trattenuto sulla prima fatturazione utile successiva.
La petizione del Pd
Il Partito Democratico valdostano ha raccolto, in estate, 1149 firme per chiedere di estendere questi sconti a tutti i residenti in Valle. I rappresentanti dei firmatari della petizione (ritenuta ricevibile dal Consiglio regionale), che nel dettaglio chiede “d’impegnare la Giunta regionale e tutte le istituzioni competenti ad avviare con urgenza azioni volte a ridurre i pedaggi per tutti i cittadini valdostani sull’autostrada Courmayeur-Aosta-Pont-Saint-Martin”, saranno ascoltati in una delle prossime riunioni della II Commissione consiliare “Affari generali”.
