Incidenti sul lavoro, calano gli infortuni “in loco”

Questa mattina le istituzioni e le forze sociali regionali hanno incontrato una delegazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro, guidata dal Presidente Oreste Tofani.
Commissione infortuni
Economia, Società

Negli ultimi cinque anni gli infortuni sul lavoro in Valle d’Aosta sono complessivamente diminuiti dell’11,3%, passando ai 2591 casi registrati nel 2006 ai 2298 del 2010. Tra questi, sono però aumentati del 12,2 % gli incidenti “in itinere”, cioè verificatisi lungo i tragitti da percorrere per andare e tornare dal lavoro, passati da 164 a 184. Sul fronte decessi, lo scorso anno non ci sono state morti bianche, mentre la media annua nello stesso periodo di analisi è stata di 4 decessi.

Questi sono alcuni dei dati sui quali si è confrontata questa mattina una delegazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro, guidata dal Presidente Oreste Tofani, assieme ai colleghi Angela Maraventano, Gilberto Pichetto Fratin e Antonio Fosson, in una serie di audizioni con le istituzioni e le forze sociali regionali.

Le cifre presentate sono in linea con quelli delle altre Regioni, anche in Valle d’Aosta il rischio aumenta soprattutto per chi opera in montagna. “Qui c’è un’attenzione significativa – ha spiegato il senatore Oreste Tofani, presidente della Commissione parlamentare – caratterizzata da una collaborazione tra i vari soggetti e dal ruolo di coordinamento svolto dalla Regione, in linea con quanto previsto dal testo unico”.

Un’attenzione che secondo il presidente della Regione Valle d’Aosta, Augusto Rollandin, “in Valle si concentra soprattutto “sulle piccole e piccolissime imprese artigianali e agricole, essendo la grande impresa già organizzata e strutturata in questa materia”.“In particolare – ha continuato Rollandin – nel 2010, sono state messe in opera alcune “azioni riguardanti la prevenzione nei cantieri edili, in agricoltura e nel settore metallurgico e della lavorazione dei metalli”.

L’iniziativa era tesa a verificare lo stato di avanzamento e le problematiche d’attuazione delle nuove disposizioni in materia di prevenzione e contrasto agli infortuni e alle malattie professionali.

“La nostra missione ad Aosta – ha spiegato Tofani – s’inserisce nell’ambito di una serie di incontri che stiamo svolgendo in tutte le regioni italiane per fare il punto sullo stato di attuazione del decreto 81 del 2008 e per acquisire suggerimenti e proposte in vista della definizione di alcuni decreti attuati ancora da licenziare”.

Tra i temi segnalati ai commissari figurano alcune problematiche specificatamente legate al lavoro stagionale in agricoltura e alle attività svolte in alta montagna. “Una domanda di specificità del lavoro di montagna che – secondo il senatore valdostano Antonio Fosson – dovrà essere tenuta in considerazione nella fase attuativa della normativa vigente”.

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