Un riconoscimento che premia il progetto migliore con la possibilità di trasformarlo in realtà. I 5 mila euro messi in palio dal Consiglio Valle per la seconda edizione del Premio regionale per il Volontariato, sono stati assegnati alla Croce Rossa Italiana, che li utilizzerà per concretizzare un’iniziativa di educazione dei familiari alla gestione degli anziani a domicilio.
"La Croce Rossa è molto attenta ad associare alla volontarietà del servizio la professionalità degli operatori – ha spiegato il Presidente, Alberto Cerise, durante la cerimonia di premiazione – con questo progetto, l’impegno solidale al fianco delle famiglie che accolgono anziani con situazioni di disagio si collega alla necessità di offrire un servizio utile ed efficace ad un’utenza particolare che ha bisogni specifici, consentendo per altro al malato di restare parte integrante della famiglia”.
In lizza per il premio c’erano otto proposte, espressione della varietà degli ambiti d’intervento del volontariato: dal sostegno educativo alle famiglie disagiate ai servizi per le donne immigrate, dall’assistenza ai malati psichici e ai cefalalgici alla lotta contro l’ictus, fino alla promozione dello sport presso i disabili.
"Interpretando i bisogni del territorio – ha commentato il Vice Commissario regionale della Croce Rossa Italiana, Paolo Millo – abbiamo identificato questo progetto, collegandoci anche al Piano per la salute e il benessere sociale, con l’intento di fornire un sostegno concreto alla famiglia nella cura dei malati, partendo dalle piccole cose, come l’igiene del malato, la somministrazione dei farmaci o la gestione delle emergenze domiciliari”.
Una menzione speciale è stata poi riconosciuta al progetto “Nuovi clown del sorriso in formazione”, proposto dall’associazione Missione Sorriso e volto alla realizzazione di un corso formativo rivolto a 25 nuovi clown dottori in modo da potenziare l’attività di Missione Sorriso anche presso l’ospedale regionale Umberto Parini.
Infine, nel corso della cerimonia, Egle Barocco, Coordinatrice del gruppo volontari della Lega italiana per la lotta contro i tumori, ha illustrato i risultati del progetto "Compagnia in Hospice", vincitore della prima edizione del Premio. "L’iniziativa impegna 14 volontari appositamente formati per l’accompagnamento ai pazienti oncologici in fase terminale di malattia e per i loro familiari. I volontari LILT sono presenti nella struttura hospice dell’ospedale Beauregard 2 ore al giorno, dal lunedì al venerdì e 2 sabati e domeniche al mese. Da dicembre 2010 ad oggi, sono state oltre 420 le ore di accompagnamento. Complessivamente, questo primo periodo di attività in hospice è stato estremamente positivo e arricchente per i volontari che, pur affrontando quotidianamente la sofferenza e il dolore, trovano sempre nuovi stimoli per continuare il percorso intrapreso."


