Violate le norme anti riciclaggio, bufera sui conti Bcc dell’assessore Claudio Lavoyer

Secondo l'Ansa i verbali della Banca d’Italia sono legati a conti corrente riconducibili all’assessore regionale alle Finanze. Al centro dell’ispezione quattro conti con 'anomalie' di movimentazione di assegni circolari per 40,7 milioni di euro.
Claudio Lavoyer
Cronaca

Movimenti per 40milioni di euro in due anni. E’ questo il movimento sospetto che è costato una sanzione da quarantaseimila e cinquecento euro. è quanto dovranno sborsare gli undici consiglieri di amministrazione della Banca di credito cooperativo valdostano, i tre sindaci e il direttore per aver violato le norme antiriciclaggio. La sanzione è stata inflitta lo scorso dicembre alla BCC dall’ufficio di vigilanza di Bankitalia dopo una ispezione svoltasi a cavallo fra il vecchio e il nuovo anno.

E secondo quanto riferisce l’agenzia Ansa i verbali della Banca d’Italia sono riferiti a conti corrente riconducibili a Claudio Lavoyer, assessore regionale alle Finanze. Al centro dell’ispezione della banca centrale ci sono stati quattro conti correnti “- intestati all’assessore e a persone a lui vicine – nei quali sono state riscontrate ‘anomalie’ relative alla movimentazione di assegni circolari pari a 40,7 milioni di euro in due anni, tra il 2009 e il 2010“.

“Ci auguriamo che l’Assessore Lavoyer voglia fare subito piena luce sulla vicenda in cui i giornali lo hanno chiamato in causa e i cui contorni non sono al momento ancora chiari, e’ nell’interesse di tutti che ci sia la massima trasparenza’ aveva reclamato dall’opposizione l’esponente di Alpe Patrizia Morelli.

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