Va ad una piemontese il concorso letterario “Lupus in fabula”

Il racconto "Il sogno di Bayar" di Grazia Gironella di Borgiallo si è aggiudicato il concorso letterario "Lupus in fabula" organizzato da Fondation Grand Paradis e Parco Nazionale Gran Paradiso. Nella sezione ragazzi vittoria di Greta Bigatti.
Cultura

Il racconto "Il sogno di Bayar" di Grazia Gironella di Borgiallo, in provincia di Torino, si è aggiudicato il concorso letterario "Lupus in fabula", organizzato da Fondation Grand Paradis e Parco Nazionale Gran Paradiso. L’iniziativa, dedicata alla figura del lupo e al suo ritorno nelle valli dell’area protetta, ha visto la partecipazione di 246 racconti.

La giuria, composta tra l’altro dal giornalista e scrittore, Enrico Camanni, scrittore, ha giudicato il racconto di Grazia Gironella "avvincente dai dettagli accurati: la trama complessa, il ritmo serrato ed il linguaggio fortemente evocativo trasportano il lettore nelle steppe della Mongolia e favoriscono una forte immedesimazione emotiva."

Nella sezione ragazzi il premio premio è andato invece a "Io" di Bigatti Greta, di Plesso di Esime, in provincia di Brescia. Scrive la: "Colpiscono il metamessaggio dalla forte implicazione etica e le valenze simboliche che la figura del lupo assume all’interno del racconto."

"Dalla quantità di elaborati pervenuti da tutta l’Italia, dalla Francia e dalla Spagna – spiega in una nota il Presidente della giuria Annibale Salsa – si può desumere che il lupo rappresenti ancora un elemento dell’immaginario collettivo dai tratti fortemente ambivalenti. Elemento di attrazione per turisti portatori di una cultura cittadina che tende ad idealizzarne l’immagine, ma anche oggetto di contestazione da parte dei montanari preoccupati per il suo ruolo di antagonista nei delicati equilibri fra l’uomo che vive di montagna ed i rischi di predazione delle greggi, il lupo continua a far parlare di sé. E lo fa in termini antropomorfi, soprattutto da parte dei ragazzi, i quali tendono a rappresentarlo come una sorta di appendice domestica dai risvolti sentimentali. Il bilancio di questa iniziativa è, quindi, molto soddisfacente. Essa contribuisce, infatti, a far meglio conoscere il Parco e le sue indiscusse risorse ambientali."

Ora il Parco e la Fondation stanno lavorando a realizzare un volume che raccolga i migliori racconti ed i contributi dei membri della giuria, assieme a delle fotografie inedite, di cui molte scattate dai guardaparco del Gran Paradiso e che è possibile votare online sul sito www.grand-paradis.it.

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