Gerandin: “Niente tesoreria unica per i comuni sotto i 5 mila abitanti”

L’indicazione è emersa questo pomeriggio dall'Assemblea del Consiglio permanente degli Enti Locali. Sarebbero esonerate dall’obbligo anche le Comunità montane con meno di 10 mila abitanti.
Economia, Politica, Società

“Per i Comuni con meno di 5 mila abitanti e le Comunità sotto i 10 mila non c’è l’obbligo di trasferire allo Stato il 50 per cento delle risorse depositate presso le tesorerie locali”. L’indicazione, riguardante l’obbligo imposto dal Decreto Liberalizzazioni, viene direttamente dal presidente del Cpel/Celva, Elso Gerandin, che questo pomeriggio ha incontrato la stampa dopo la riunione con i sindaci valdostani.

“Sono anni che non percepiamo più i trasferimenti dello Stato, riteniamo quindi di non essere assoggettati a questo obbligo”. Si presenta in maniera diversa, invece, la questione per il Comune di Aosta e la Regione, anche se in merito a quest’ultima, il Presidente Augusto Rollandin la settimana scorsa era stato chiaro: “Noi andiamo avanti con la nostra tesoreria anche perché abbiamo appena assegnato la sua gestione con un appalto pubblico. Abbiamo preso un impegno con terzi e intendiamo rispettarlo. Inoltre stiamo seguendo le azioni degli altri enti locali per l’attivazione di procedure che facciano valere i nostri diritti”.

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