Dopo la Pimpa, il fotoromanzo, la messa ora anche il musical diventa in patois. E’ questa l’ultima idea dell’Assessorato regionale alla Cultura per valorizzare la lingua della Valle d’Aosta. L’iniziativa, anticipata nei mesi scorsi è stata presentata oggi. "Tourna avouì mè", il titolo della commedia musicale, debutterà al Teatro Giacosa il 25 e 26 febbraio prossimi, nell’ambito della Saison culturelle.
"Abbiamo voluto dare al patois – ha spiegato l’Assessore regionale alla Cultura, Laurent Viérin -. una forza comunicativa diversa. In particolare l’idea è stata di rileggere la lingua dei nostri antenati in chiave moderna e più appetibile".
Il progetto è stato sposato dalla Federazione di teatro popolare e dalla compagnia teatrale Sinequanon di Alessandra Celesia. A parte il testo, scritto dal napoletano Benedetto Sicca, il musical è una produzione interamente valdostana con la musica di Christian Thoma, la coreografia di Marco Chenevrier e la scenografia di Laurent Pellissier. Ovviamente anche i 26 attori sono tutti valdostani cosi come i coristi, la maggior parte dei quali appartengono al coro di Valgrisenche. Nel cast del progetto vi sono infine anche Maura Susanna e Ranzie Mensah.
"Un progetto che unisce tutta la comunità" ha spiegato la registra della commedia Alessandra Celesia. Il musical racconta la storia di quattro bambini che crescono in un piccolo villaggio valdostano e i cui destini si incrociano e separano nel corso degli anni.
Come detto lo spettacolo, inserito nell’abbonamento Pleine Saison, andrà in scena alle 21 del 25 e 26 febbraio. Nel caso in cui ci fossero più adesioni dei posti disponibili lo spettacolo sarà riproposto nel pomeriggio di domenica. Il costo del biglietto è di 9 euro, 6 il ridotto.
E dopo il musical per il patois potrebbe arrivare la candidatura all’Unesco per il suo riconoscimento come patrimonio immateriale dell’umanità.
