Furio Colombo, Dario Franceschini, Paolo Villaggio, Aldo Cazzullo e ancora Giovanni Allevi. Sono questi alcuni dei protagonisti della prossima edizione di Babel, in programma dal 20 aprile al 6 maggio.
Dopo l’esilio e il coraggio questa terza edizione del Festival della parola in Valle, organizzata dall’Assessorato regionale alla Cultura, è dedicata al tema della libertà.
"Dal 20 aprile al 6 maggio – sottolinea l’Assessore regionale alla Cultura, Laurent Viérin – scrittori, poeti, musicisti, saggisti, opinionisti e giornalisti, tutti di fama nazionale e internazionale, si faranno garanti di un “racconto infinito” su quello che pensiamo e che desideriamo essere la libertà. E nel senso più pregnante: la libertà è un valore attivo e pubblico; la libertà, prima di essere una condizione individuale, dovrebbe essere il sale di una comunità che crede in se stessa, nella propria identità e nelle proprie tradizioni. La Valle d’Aosta, la sua identità, la sua autonomia e voglia di autodeterminazione derivano dalla lotta per la libertà."
Come sempre cuore dell’iniziativa sarà la Casa di Babel ovvero la tensostruttura che per più di due settimane ospiterà giornalisti, scrittori, musicisti, fotografi ma anche filosofi e sportivi per appuntamenti di incontro e approfondimento su temi culturali e civili contemporanei. Di fronte a Babel torna anche quest’anno l’Agorà, la grande libreria gestita per i giorni della manifestazione dai librai valdostani.
Il Festival – il programma è ancora in fase di definizione – si aprirà con un ricordo di Lucio Dalla. Il cantante, recentemente scomparso è stato infatti il primo firmatario del manifesto di Babel. A ricordarlo sarà il critico musicale Dario Salvadori. Sempre il 20 aprile è atteso il giornalista e politico Fabrizio Del Noce.
Il 21 aprile si parlerà della Primavera Araba con la blogger tunisina Emna Ben Jemaa, la giornalista Azzurra Meringolo, l’inviato de ‘La Stampa’, Domenico Quirico, e il fotografo Fabio Bucciarelli.
Il 22 aprile arriveranno ad Aosta i giornalisti e scrittori Furio Colombo, Bruno Quaranta e Giampiero Mughini e il comico Paolo Villaggio. Il giorno successivo toccherà a Dacia Maraini.
Il 24 aprile Arnaldo Colasanti, curatore del Festival, dialogherà con Don Mazzi e il filosofo Elio Matassi.
La sfilata di volti nomi continuerà il 26 aprile con Pupo, il 27 con Aldo Cazzullo, il 28 con Manuela Di Centa e lo scrittore iracheno Younis Tawfik.
Dalle aule della politica arriverranno il 3 maggio l’Europarlamentare Sonia Alfano mentre il giorno successivo, Dario Franceschini e Giorgia Meloni.
Infine il 5 maggio Babel ospiterà il giornalista Rai Antonio Caprarica e il 6 maggio il pianista e compositore Giovanni Allevi.
Oltre agli incontri pubblici con gli autori, Babel offre diverse angolature sulla parola: Babel Film, Babel Musica, Babel Ecole e gli Assaggi Letterari.

