“I saldi potranno essere effettuati, per un massimo di sessanta giorni consecutivi per ciascun periodo, tra il terzo giorno feriale antecedente il 6 gennaio e il 31 marzo nonché tra il primo sabato del mese di luglio e il 30 settembre”.
Lo ha stabilito ieri la quarta Commissione consiliare “Sviluppo economico” che ha espresso parere favorevole a maggioranza, con l’astensione del Partito Democratico, sul disegno di legge in materia di attività commerciali, rispetto all’esigenza di individuare una data di inizio delle vendite di fine stagione omogenea su tutto il territorio nazionale.
“Abbiamo sentito il Presidente di Rete Imprese Italia Valle d’Aosta, Pierantonio Genestrone, oltre che i rappresentanti delle associazioni dei consumatori – spiega il Consigliere, Salvatore Agostino (UV) –, i quali hanno espresso soddisfazione per questa iniziativa che introduce delle disposizioni che erano state formulate dalle stesse imprese commerciali. Sicuramente andiamo a migliorare la legislazione vigente e offriamo ai valdostani la possibilità di fruire dei saldi in concomitanza con tutte le altre regioni. E’ stato inoltre introdotto il controllo sulla regolarità fiscale e contributiva nel settore del commercio ambulante.”
“Gli adeguamenti delle date sono un atto dovuto nei confronti dei cittadini valdostani, che così potranno usufruire dei saldi in tempi adeguati – commenta il Capogruppo di Alpe, Patrizia Morelli –. Condividiamo poi le modifiche sulla regolarità contributiva e fiscale, così come ci pare una modifica di buon senso quella che riguarda la possibilità di concludere la fase istruttoria nell’anno successivo all’inizio della pratica.”
