Il Tour del Monte Bianco diventa tecnologico

Con un nuovo logo e un portale internet dedicato, la carta topografica interattiva e la prenotazione online dei rifugi, il viaggio si rinnova per offrire un’esperienza ancora più intensa e accessibile.
Portale Autour du Mont-Blanc
Società

Pianificare il Tour del Monte Bianco, non è mai stato così facile: bastano pochi click e si è pronti per partire. Per tutti gli appassionati di trekking d’alta quota che coltivano il sogno di affrontare, dalla metà di giugno a quella di settembre, gli oltre 170 chilometri del percorso che si snoda tra stupende valli e scenari d’alta quota, lungo i sentieri e i rifugi d’Italia, Francia e Svizzera, il punto di riferimento sarà il nuovo portale internet www.autourdumontblanc.com.

Disponibile in cinque lingue (italiano, francese, inglese, spagnolo e tedesco), al suo interno gli escursionisti interessati potranno trovare, dai primi giorni di giugno – le novità saranno presentate venerdì 1 in Svizzera, a Villars sur Ollon – una serie di strumenti telematici fondamentali per programmare l’avventura in ogni minimo dettaglio: dagli itinerari alle condizioni dei sentieri, sempre aggiornati grazie a una cartografia interattiva e alle webcam sul territorio, dai consigli sull’equipaggiamento indispensabile fino alla sicurezza e alla ricettività, con la possibilità di prenotare i rifugi direttamente online, attraverso un unico “carrello della spesa”.

Un sistema di gestione unico e integrato che è stato realizzato grazie alla costituzione dell’Associazione dei gestori dei rifugi del Tour del Monte Bianco, nata nel dicembre del 2011 con lo scopo di coordinare le iniziative e le attività di coloro che ogni anno ospitano migliaia di escursionisti provenienti da tutto il mondo.

Molti dei contenuti web saranno disponibili per il download o accessibili grazie alle nuove applicazioni per smartphone: oltre alle tracce GPS, alle analisi dei dislivelli, ai dettagli di ogni tappa e dei singoli sentieri, in caso di necessità sarà possibile effettuare la chiamata di soccorso senza preoccuparsi di conoscere il numero del centro di pertinenza. Dal punto di vista del percorso, ora affrontabile nel doppio senso di marcia, sarà più semplice seguire i giusti sentieri grazie alla revisione della segnaletica, rinnovata per dare uniformità sulla base della normativa dei tre territori, con la creazione di un logo ufficiale che identifica tutto il tracciato del TMB.

Ma c’è di più, perché anche il sogno di un Monte Bianco aperto e praticabile da tutti diventerà realtà con la pubblicazione, prevista per l’estate, di una guida dettagliata sui percorsi accessibili alle persone con mobilità ridotta, in base alle difficoltà e ai servizi disponibili, realizzata in collaborazione con l’Associazione Sport per Tutti – ASperT, dopo uno studio condotto sul campo lo scorso anno.

Tutte queste iniziative rientrano nel progetto “Autour du Mont-Blanc”, finalizzato alla valorizzazione del patrimonio ambientale e naturalistico del comprensorio alpino nell’ambito del Piano Integrato Transfrontaliero Espace Mont-Blanc, che coinvolge trentacinque diversi comuni a cavallo tra Savoia, Alta Savoia, Valle d’Aosta e Vallese.

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