“Per superare questo momento di grave difficoltà serve la collaborazione di tutti. Le imprese devono avere il coraggio di scommettere su internazionalizzazione e innovazione, ma banche ed enti pubblici devono metterli nella condizione di poterlo fare”. Questo il messaggio lanciato dal Presidente della Chambre Valdôtaine, Nicola Rosset, nel corso dell’incontro organizzato alla Pepinère d’Entreprises dal Gruppo Unicredit per presentare agli imprenditori valdostani alcune iniziative in programma per il Nord Ovest.
L’evento ha rappresentato l’occasione per fare un punto della situazione imprenditoriale valdostana che vede 13928 aziende registrate al Registro Imprese, di cui 12286 attive. Di queste, come in tutte le economie simili a quella valdostana e quindi caratterizzate da aziende di piccole e medie dimensioni, oltre 7500 sono imprese individuali, 3780 società di persone e 2162 sono società di capitali. Le società individuali sono maggiormente concentrate in ambito turistico e agricolo, e per quanto concerne le società di capitali si nota un lieve, ma costante trend di crescita delle Srl da qualche tempo anche in ambito artigianale mentre le cooperative sono principalmente impegnate nel settore sociale. Nel corso del 2011 le nuove iscrizioni al Registro Imprese sono state 799, mentre le cessazioni di attività sono state 917. I fallimenti nel corso del 2011 sono stati 11 a testimonianza della buona capacità regionale di mettere in moto il credito.
"Come Chambre – ha concluso Rosset – abbiamo cercato di sviluppare nuove sinergie con l’Amministrazione regionale e le Associazioni di categoria. Insieme a loro abbiamo realizzato e stiamo realizzando oltre una trentina di progetti con un impegno di oltre 2 milioni e 750 mila euro in iniziative di promozione, di internazionalizzazione e di innovazione, ma anche di studio e di supporto alle aziende in un ottica di espansione dei mercati di riferimento. Stiamo inoltre guardando con interesse l’evolversi della situazione dei confidi per poter giungere ad una fattiva collaborazione per rendere ancora più agevole l’accesso al credito da parte delle nostre aziende”.
